Covid, l’asticella è più bassa. Caso Sardegna: Omicron 2 ai minimi ma corrono due mutanti mix

13 Mag 2022 19:45 - di Aldo Garcon
Covid

Sono 38.507 i nuovi casi di Covid nelle ultime ventiquattr’ore in Italia e 115 morti. È quanto emerge dai dati aggiornati sui contagi. Sono 265.647 i tamponi effettuati e il tasso di positività è al 14,5%. In calo i ricoverati con sintomi che sono in totale 7.907 (-251) mentre i pazienti in terapia intensiva sono in lieve aumento +7 per un totale di 341 con 44 ingressi del giorno.

L’Iss: spicca il caso Sardegna, Omicron 2 ai minimi

In un’Italia in cui la sottovariante 2 di Omicron (BA.2) ha quasi cancellato tutte le sue “sorelle”, spicca il caso della Sardegna dove BA.2 segna il record minimo (65,57%) e dove sembrano correre due ricombinanti di Omicron 1 e 2: i mutanti mix XJ e XM; entrambi ben sopra il 10%, al 19,67% e al 14,75% rispettivamente. I dati arrivano dall’ultima flash survey condotta il 3 maggio dall’Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute, insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler.

Omicron 2 è al 100% in 5 regioni

Nella mappa del “parco varianti” di Sars-CoV-2 che circolano nella Penisola, Omicron 2 è al 100% in 5 regioni/province autonome (Basilicata, Molise, Pa di Bolzano, Pa di Trento e Valle d’Aosta). Le sottovarianti di Omicron 4 e 5 (BA.4 e BA.5), sotto i riflettori per una quinta ondata di Covid in Sudafrica, sono presenti in 7 regioni (4 e 3 rispettivamente). BA.4 tocca una punta del 4,02% in Emilia Romagna, seguita da Calabria (2,86%), Toscana (1,03%) e Lombardia (0,96%); BA.5 è quasi al 6% in Umbria (5,56%), seguita da Puglia (3,23%) e Lazio (0,92%).

Covid, Palamara (Iss), “calo casi in ogni fascia età”

Sono in diminuzione, in tutte le fasce d’età, i casi di Sars-Cov-2. Il dato «è molto più evidente nelle curve che riguardano l’età scolastica, da 0 a 19 anni, in cui c’è una sensibile riduzione dei casi». Lo sottolinea Anna Teresa Palamara, direttrice Malattie infettive dell’Istituto superiore di Sanità, nel video di commento al monitoraggio settimanale sull’epidemia di Covid-19.

«La diminuzione dei casi in età pediatrica – aggiunge Palamara – spiega l’aumento dell’età mediana alla diagnosi che si attesta a 46 anni. Mentre è sempre di 76 anni l’età media per l’ospedalizzazione. Di 74 anni quella per i ricoveri in terapia intensiva. E sempre di 84 anni l’età media di coloro che purtroppo muoiono».

 

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