«Alle 14 arrivo», ma stava scappando in Brasile: colf bloccata dopo un furto da 250mila euro

martedì 10 Maggio 13:50 - di Redazione
colf furto

Era stata accolta in casa come un membro della famiglia e trattata come tale, ma dopo quattro anni di servizio prestato come colf, la cupidigia ha prevalso su di lei. Una badante brasiliana, l’ultimo giorno di lavoro prestato presso una famiglia benestante di Trento, ha rubato quanti più gioielli e altri beni di valore le è stato possibile e ha lasciato la casa notte tempo. La padrona di casa, di primo mattino, ha cercato il bracciale l’oro che era solita indossare e si è accorta della sparizione. Il dubbio del furto ha portato la vittima a ispezionare anche i nascondigli dove aveva riposto il resto dei preziosi, così è arrivata la scoperta: le erano stati rubati gioielli, orologi e valori per oltre 250mila euro.

Il messaggio alla datrice di lavoro: «Alle 14 arrivo»

Da qui la richiesta di aiuto alle ai Carabinieri, che si sono recati presso l’abitazione della famiglia, escludendo subito la possibilità di un’intrusione dall’esterno e avvalorando il sospetto della vittima che a commettere il furto fosse stata la vecchia collaboratrice domestica. C’era inoltre stato anche uno scambio di messaggi via Whatsapp tra la vittima e la domestica con i quali quest’ultima, respingendo le accuse della padrona di casa, la rassicurava dicendo che si sarebbe presentata a casa sua verso le 14 per dimostrare la sua innocenza.

La colf trovata a Malpensa dopo la denuncia del furto

Ai militari intervenuti sul posto è apparso chiaro che quei messaggi erano solo un mero stratagemma adottato per guadagnare tempo. Da qui la decisione di estendere le ricerche della colf a livello nazionale. La responsabile del furto è stata bloccata, dopo circa mezz’ora dalla ricezione della denuncia, dagli agenti della Polaria dell’aeroporto di Milano Malpensa, biglietto alla mano, pronta a “prendere il volo” delle ore 13 per il Brasile. Con sé tre valigie, al cui interno gli agenti hanno rinvenuto i gioielli sottratti. La colf si è procurata così una denuncia per il reato di furto aggravato, mentre la vittima ha riottenuto i suoi averi.

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