Terrore a New York, spari nella metro di Brooklyn: 13 persone ferite, uomo in fuga (video)

martedì 12 Aprile 17:10 - di Alessandra Danieli

Terrore a New York. Oltre dieci persone sono state raggiunte da colpi di arma da fuoco nella metropolitana. Alla stazione di Sunset Park a Brooklyn. La sparatoria è accaduta intorno alle 8,30 del mattino nella stazione della metro fra la 36ma strada e la quarta Avenue. Le immagini diffuse ritraggono il panico nella stazione, con persone insanguinate sulla banchina e i soccorsi in arrivo. Alcuni feriti durante la sparatoria si sarebbero lanciati in un treno che stava passando per scappare.

Sparatoria a New York, si teme un attentato

Agenti antiterrorismo sono stati dispiegati nella dopo gli spari nella stazione della metropolitana. Una decisione presa in via precauzionale, sempre secondo quanto riportano i media locali citando fonti.  Diverse persone – riferiscono fonti della polizia citate da Abc news – sono state colpite in sparatorie separate. Che hanno coinvolto un treno in direzione nord a Brooklyn, a New York.  Non è chiaro se le sparatorie sono avvenute sul treno o alla stazione della metropolitana nella 36/ma strada a Sunset Park o alla stazione della 25/ma strada a Greenwood Heights.  Secondo la Cnn, l’uomo sospettato di aver aperto il fuoco nella metropolitana indossava una maschera antigas e un giubbino arancione. Era vestito come un dipendente della Metropolitan Transportation Authority. Che gli ha consentito di mimetizzarsi fra la folla e scappare.

Il sindaco Adams: state alla larga dalla zona

Almeno 13 persone sarebbero rimaste ferite nella sparatoria di New York, ma il numero non è certo visto che le notizie si rincorrono velocemente. E non sempre coerenti.  Il sindaco di New York, Eric Leroy Adams, continua a seguire gli sviluppi sulla sparatoria. E  lancia un avvertimento alla popolazione della Grande Mela. “Mentre raccogliamo informazioni, chiediamo ai residenti di tenersi alla larga dall’area. Per loro sicurezza e per facilitare le indagini”, riporta il suo portavoce. Per ora non si esclude nessuna pista.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *