L’igienista Ricciardi: quarta dose per tutti. Ma ammette: i vaccini attuali non proteggono completamente

giovedì 14 Aprile 12:57 - di Paolo Lami
Iss

Walter Ricciardi, l’igienista che Speranza si è scelto come consulente, ci vuole tutti vaccinati con la quarta dose in autunno perché, sostiene, dopo l’estate ci sarà una nuova ondata e le mascherine dovranno necessariamente restare.

In un’intervista al Messaggero l’ideologo del vaccino sostiene che “non siamo arrivati al picco. Dobbiamo ancora aspettare perché ci stiamo confrontando con una variante del Covid estremamente contagiosa e probabilmente i numeri italiani sono sottostimati”.

Non dobbiamo abbassare la guardia, perché corriamo il rischio di avere un ulteriore aumento di casi“, aggiunge Ricciardi, docente di Igiene e Medicina preventiva all’università Cattolica e consulente del ministro della Salute. Che si dice convinto come l’unica barriera per fermare il Covid resta il vaccino, per tutti.

Una inoculazione da fare una volta l’anno per cercare di fermare il boom dei contagi, così come avviene con il vaccino antinfluenzale.

Secondo Ricciardi sono i dati dell’Iss a confermarlo: grazie ai vaccini, si sono evitati, sostiene l’igienista, circa 150 mila morti.

Ancora. Ricciardi è convinto che in Italia si stanno facendo troppi “pochi test”. E che c’è questa “sensazione sbagliata” che il Covid sia finito.

“Questo comporta – è convinto Ricciardi – una vulnerabilità maggiore per coloro che non hanno ricevuto il vaccino o che si sono vaccinati male, magari facendo una sola dose o comunque non completando il ciclo vaccinale“.

Quanto alla quarta dose, “la vaccinazione con tre dosi non protegge completamente dall’infezione, ma protegge dagli effetti gravi del Covid, dall’ospedalizzazione e soprattutto dalla morte – sostiene Ricciardi cambiando rotta rispetto a quanto detto all’inizio tanto da lui quanto da Speranza e Draghi. – Il nuovo richiamo permette ai fragili e agli over 80 di rafforzare le difese. In autunno, poi, sarà necessaria una nuova dose per tutti“.

“L’autunno – incalza Ricciardi – sarà un momento delicato e difficile, perché ci saranno le condizioni favorevoli per la propagazione del virus e ci sarà un’attenuazione della protezione vaccinale in tutta la popolazione”.

“Speriamo di avere dei vaccini onnicomprensivi, perché – aggiunge Ricciardi continuando a smentire sé stesso e i suoi complici al governo – i vaccini che oggi abbiamo non proteggono in maniera completa e gli anticorpi monoclonali, tranne in un caso, non si sono rivelati efficaci contro il virus“.

Ancora, però, Ricciardi non sa qual’è l’efficacia dei nuovi vaccini pur dicendo, fin da ora, che dovremo usarli tutti.

“I risultati dei nuovi vaccini sperimentali arriveranno in autunno, dobbiamo solo aspettare”. E dice proprio così: “sperimentali”. Grazie a Draghi, Speranza e Ricciardi  le aziende farmaceutiche li sperimenteranno, insomma, sulla pelle degli italiani.

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