Il sottosegretario Costa contro i docenti no vax: “Non rispettano le regole, non devono insegnare”

venerdì 8 Aprile 18:15 - di Giovanni Pasero
Costa, prof no vax

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa non perdona i prof no vax. Sugli insegnanti sospesi perché non vaccinati contro il Covid e ora reintegrati ma senza la possibilità di tornare a insegnare “credo che chi dovrebbe insegnare il rispetto delle regole ai nostri ragazzi dovrebbe per primo dare l’esempio. Siamo a due mesi dalla conclusione dell’anno scolastico, dunque cambiare ora ai nostri bambini e ragazzi l’insegnante avuto finora, che per loro è una figura di riferimento, per reinserire chi era stato sospeso non credo, anche dal punto di vista pedagogico, sia una buona cosa”. Così il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, ospite di ‘Radio Anch’io’ su Rai Radio Uno.

“Questo personale che viene reintegrato fortunatamente rappresenta piccoli numeri – riflette il sottosegretario – e dal momento che c’è sempre stato il problema di carenza di organico. Ora abbiamo un pò di personale in più usiamolo per altre attività”.

Costa non perdona i prof no vax e chiede mascherine a oltranza

Il sottosegretario Costa, che fuori dalla politica ha un’avviata attività di geometra a Beverino, sull’obbligo di tenere le mascherine al chiuso ritiene “che si possa trasformare l’obbligo in una raccomandazione, ma in particolari situazioni come nel trasporto, nelle metropolitane, negli autobus, nei treni, forse conviene mantenere l’obbligo delle mascherine ancora per un po’ visto che il numero dei contagi da Covid-19 è ancora alto”. Costa ha aggiunto pure che una decisione “verrà presa entro l’ultima settimana di aprile”.

Il sottosegretario alla Salute minacciato: solidarietà di Speranza e Lupi

Il vice di Speranza ha poi sottolineato come “sulle mascherine gli italiani in questi due anni abbiano maturato una consapevolezza e una responsabilità molto diversa rispetto a due anni fa. Ad esempio all’aperto, nonostante abbiamo tolto l’obbligo ormai da due mesi, vediamo cittadini che continuano a indossarla”.

Le posizioni del politico ligure hanno scatenato l’ira dei no vax più feroci. Costa è stato vittima infatti di minacce ripetute sui social da parte degli haters. “Non mi lascio assolutamente intimidire – ha detto Costa – Andiamo avanti per il percorso che abbiamo intrapreso, certi che sia la strada giusta da percorrere, come tutti gli indicatori ci stanno confermando”.”Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che mi hanno manifestato vicinanza, in particolare il ministro Speranza”. Al sottosegretario sono state indirizzate, nel tempo, frasi già viste in altri episodi del genere durante la pandemia – “sappiamo dove vivi” “troveremo il tuo indirizzo’; “nazista” – e spiacevoli riferimenti alla famiglia. Ultimamente è circolata una foto che ritrae il sottosegretario con una svastica sulla fronte e un fumetto che recita: “Sono un bugiardo nazista e sostengo la dittatura nazi-sanitaria”. Solidarietà al sottosegretario è arrivata anche dal sottosegretario Sileri, dall’Ordine dei medici nonché da Maurizio Lupi, leader di Noi con l’Italia, partito del quale Costa è l’unico esponente al governo.

 

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