Arrivano le multe agli over 50 non vaccinati. L’ira di Mario Adinolfi: “Vogliono estorcermi 100 euro”

giovedì 7 Aprile 17:20 - di Giovanni Pasero
mario adinolfi, no vax, multe

Le prime multe sono state spedite tre giorni fa: destinatari gli over 50 che al primo febbraio risultavano non ancora vaccinati nonostante l’obbligo stabilito dal governo. Nella comunicazione recapitata per posta viene messa in evidenza l’inadempienza e la conseguente multa una tantum da 100 euro.

Le multe ai non vaccinati, così come stabilito a suo tempo, sono di 100 euro e sono state spedite dall’Agenzia delle Entrate. Tra i primi a riceverla, il giornalista Mario Adinolfi. «Lo Stato vuole soldi da me – ha scritto il fondatore del Popolo della famiglia – perché sono ultracinquantenne e non mi sono vaccinato. Ho avuto però il Covid e sono guarito, sono dotato dunque del supergreenpass rafforzato. Hanno diritto a estorcermi questi cedo euro? Voi cosa fareste: cedere e pagare oppure resistere?».

I non vaccinati hanno 10 giorni per contestare le multe

Adesso chi ha ricevuto la cartella avrà dieci giorni di tempo a disposizione per produrre alla Asl di appartenenza o la certificazione di avvenuta vaccinazione, o quella attestante la guarigione, o, infine quella relativa alla guarigione. Ma c’è anche chi non rientra in nessuna di queste tre casistiche. C’è insomma chi non si è vaccinato e non intende assolutamente farlo. Vengono ritenuti inadempienti anche coloro che hanno eseguito una sola dose senza completare il ciclo vaccinale o chi aveva ricevuto le due dosi nei mesi scorsi, ma poi non si era presentato alla convocazione per la terza dose booster.  Quali possono essere i motivi della contestazione? Ci possono essere persone che ad esempio si sono vaccinate all’estero e non lo hanno comunicato e alle quali non è stato riconosciuto lo status vaccinale. Ci sono poi soggetti che potrebbero aver ricevuto l’esenzione dalla vaccinazione e anche in questo caso non averlo comunicato

L’obbligo vaccinale per gli over 50 rimarrà fino al 15 giugno. Dal primo aprile, invece, è eliminata la richiesta di green pass rafforzato (la certificazione verde Covid-19 che si ottiene solo per vaccinazione o guarigione) per accedere al luogo di lavoro. Basterà il green pass base con test antigenico rapido o molecolare con risultato negativo.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *