Il massacro di Bucha: le immagini satellitari smentiscono Mosca. Corpi in strada da tre settimane

martedì 5 Aprile 10:20 - di Redazione
Bucha corpi

Smentita la versione di Mosca: il massacro di Bucha è vero. Non si tratta di una fiction né di una messinscena dell’Occidente. Sono le immagini satellitari ottenute e pubblicate in esclusiva dal New York Times a confutare quanto va raccontando il Cremlino. Sono foto che mostrano le strade ricoperte di cadaveri.

I 410 civili uccisi senza alcuna pietà non è avvenuta dopo che i russi hanno abbandonato Bucha. Nelle immagini, risalenti a più di 3 settimane fa, quando le milizie russe erano ancora presenti nella città, si vedono i corpi privi di vita di diversi civili uccisi e abbandonati per strada.

Secondo ulteriori analisi condotte dal Visual Investigations team del Nyt le persone uccise sarebbero state abbandonate in strada per oltre tre settimane. Secondo quanto riportato dal quotidiano statunitense «le cause della morte non sono chiare: alcuni dei corpi erano accanto a quello che sembra essere un cratere da impatto, altri erano vicino ad auto abbandonate, tre dei corpi giacevano accanto alle biciclette, alcuni hanno le mani legate dietro la schiena con un panno bianco».

Eppure i russi insistono ancora con la loro versione: ”Una provocazione per screditare la Russia”. Così il presidente della Duma Vyacheslav Volodin ha definito la situazione di Bucha, alle porte di Kiev. ”Washington e Bruxelles sono gli sceneggiatori e i registi, mentre quelli di Kiev sono gli attori. Non ci sono fatti, solo bugie”, ha aggiunto.

Mentre il ministro dell’Interno ucraino Denis Monastyrsky accusa: ad oggi le forze dell’ordine hanno registrato 1200 fatti riconducibili a crimini di guerra, commessi dall’esercito russo nella regione di Kiev.

 

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