I 95 anni di Ratzinger. La giornata del Papa emerito comincia con la messa e finisce con il tg

sabato 16 Aprile 13:43 - di Redazione
Ratzinger

Joseph Ratzinger oggi compie 95 anni. Non ci sarà nessuna festa: “Il Sabato Santo – dice il suo segretario personale mons. Georg Ganswein alla radio di Monaco di Baviera Radio Horeb – è il giorno che esprime il riposo sepolcrale di Cristo”. Il Pontefice emerito ha già ricevuto per gli auguri la visita del Papa, nei giorni scorsi, sfidando la scaramanzia ma soprattutto alla luce dei tanti impegni della Settimana Santa.

Da qualche tempo, racconta ancora Gänswein, il Papa emerito non celebra più la Pasqua come celebrante principale, “perché non ha più la forza di stare sempre in piedi e non ha più la forza nella voce. Tuttavia segue la liturgia, vi partecipa concelebrando, con grande enfasi interiore. Ne trae anche nuova forza, giorno dopo giorno, per la sua vita”.

In generale, la routine quotidiana al monastero Mater Ecclesiae, spiega monsignor Gänswein, “non è cambiata da quando il Papa è diventato emerito. Inizia con la parte più importante della giornata, la mattina presto, cioè la messa e le preghiere del Breviario. Poi il momento della colazione e una pausa. Quindi Benedetto XVI si dedica alla corrispondenza e alle letture del mattino. Ogni tanto c’è spazio per la musica, fino all’ora del pranzo”.

Nel pomeriggio, un momento per un breve riposo e, di tanto in tanto, per accogliere le persone in visita. Quindi,  “piccola passeggiata nei Giardini vaticani con la recita del Rosario, ma seduti”, precisa padre Georg. La giornata si conclude con il telegiornale in italiano e con la preghiera della sera.

Papa Benedetto è fisicamente debole, ma la sua mente funziona molto bene“, ha detto Ganswein al settimanale ‘Oggi’. Il segretario personale ha anche detto che ci sono persone che “lo attaccano, lo feriscono e montano polemiche per opporsi a Bergoglio”.

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