Finlandia, l’ex-premier Katainen: entro poche settimane faremo domanda di adesione alla Nato

venerdì 15 Aprile 8:57 - di Paolo Lami

“Tutti i partiti sono ora favorevoli all’adesione alla Nato. La Finlandia farà domanda in poche settimane. Non possiamo più fidarci della Russia”.

Jyrki Katainen, ex-premier finlandese dal 2011 al 2014, ex-vicepresidente del Partito Popolare europeo e , oggi, presidente del Finnish Innovation Fund, spiega, in un’intervista al Corriere della Sera, perché la Finlandia stringe i tempi per entrare a pieno titolo nella cornice di sicurezza offerta dall’Alleanza Atlantica.

“Con l’attacco della Russia all’Ucraina, i finlandesi hanno visto cosa possono fare i russi: aggredire i vicini indipendenti in modo crudele. L’opinione pubblica e quella dei leader politici è cambiata drasticamente, tutti i partiti sono ora favorevoli all’adesione alla Nato”, assicura Katainen che è stato anche vicepresidente nella Commissione europea guidata da Jean-Claude Juncker.

L’ex-primo ministro finlandese ritiene che  “sarebbe meglio se facessimo domanda nello stesso momento” con la Svezia. Ma, al contempo, assicura che la Finlandia andrebbe in ogni caso “avanti da sola“.

“Abbiamo – ricorda – un confine in comune (con la Russia, ndr) lungo 1.300 chilometri“. E “abbiamo sempre avuto una visione realistica della minaccia potenziale della Russia. Dobbiamo fare domanda di adesione perché – ritiene l’ex-leader del Partito di Coalizione Nazionale – alzerà l’asticella per un’invasione della Finlandia“.

“Negli ultimi vent’anni abbiamo cooperato in modo stretto con la Nato – rimarca – Abbiamo una capacità militare molto forte“.

D’altra parte, secondo Katainen, “come membro dell’Ue e come alleato stretto della Nato ormai non siamo più neutrali da diversi decenni“. Insomma si tratterebbe di un passo più formale che sostanziale. Ma che porterebbe cambiamenti fondamentali nella sicurezza della Finlandia.

“Ci siamo allineati alle strutture di sicurezza occidentali ma senza essere militarmente alleati alla Nato – osserva – Questo non ci dà garanzie di sicurezza da parte della Nato, ora le cose devono cambiare perché nessuno può avere più fiducia nel presidente Putin e nella Russia“.

“Tutti sappiamo – ammette Kaitanen mettendo il dito sulla piaga – che l’Ue non ha una struttura militare come la Nato“, la “capacità di deterrenza della Nato ha un livello diverso da quello dell’Ue” e “la Russia non attaccherebbe un membro della Nato perché vorrebbe dire sfidare l’intera Alleanza“.

Quanto alle minacce russe l’ex-premier replica: “Sappiamo che reagiranno ma non come: un attacco cyber, oppure operazioni ibride o anche un attacco militare contro di noi, ma siamo preparati” e “siamo sicuri che gli altri Stati alleati ci daranno sostegno nel periodo che intercorrerà tra la domanda di adesione e il processo di ratifica“.

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