Elezioni, il centrodestra ottiene l’election day. Berlusconi rilancia: necessario votare anche il lunedì

1 Apr 2022 20:07 - di Redazione
Election day

Il centrodestra incassa l’election day il 12 giugno per il primo turno delle amministrative e il voto per i referendum sulla giustizia, ma rilancia: si voti anche il lunedì per combattere il pericolo astensione, con il conseguente rischio che la consultazione referendaria fallisca per mancanza del quorum. A lanciare l’allarme è Silvio Berlusconi in persona, che giudica “molto positiva la decisione del governo di accorpare la data dei referendum con il primo turno delle elezioni amministrative”. Anzitutto  perché “consente risparmi significativi” e “favorisce la partecipazione alle urne”. Tuttavia per chiudere il cerchio “ora è indispensabile un decreto che estenda gli orari di votazione anche alla giornata di lunedì, come spesso si è fatto in passato”.

Election day, Berlusconi: “Bene, ma si voti anche il lunedì”

“Abbiamo il dovere -sottolinea ancora l’ex premier- di combattere l’astensionismo e di favorire la massima partecipazione dei cittadini al voto. Questo vale per le elezioni amministrative, in occasione delle quali in passato si è registrato un tasso di astensionismo davvero inaccettabile; pericoloso per la democrazia. E vale per i referendum, nei quali esiste un quorum: e quindi limitare l’affluenza significherebbe alterarne i risultati in modo surrettizio. Sono certo – è l’auspicio del leader di Forza Italia- che il governo e il Parlamento comprendano e condividano queste nostre preoccupazioni”.

L’election day fortemente voluta dal centrodestra: quanto si risparmia

Parole che trovano concordi gli alleati di centrodestra. “Bene la scelta di accorpare alle elezioni amministrative i referendum sulla giustizia il 12 giugno. Ma ora è opportuno un provvedimento per consentire il voto anche di lunedì”, fanno sapere fonti della Lega. E, a quanto si apprende, anche Fratelli d’Italia è d’accordo sul votare domenica e lunedì. La scelta del 12 giugno come data per l’Election day è stata fortemente voluta dal centrodestra. Ed è stata fatta anche nell’ottica della continuità scolastica, che dopo due anni di sospensione delle lezioni e di dad ora dev’essere assicurata quanto più possibile in presenza. “La scuola ora deve assolutamente filare ed andare avanti”, ha commentato a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il ministro per l’Università e la ricerca Maria Cristina Messa. Inoltre l’election day comporterà  un risparmio di tempo e soldi, almeno 200 milioni di euro. Le votazioni amministrative coinvolgeranno 950 comuni italiani, tra i quali 4 capoluoghi di regione e 22 di provincia.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *