Bolawrap: da Genova a Parma le polizie locali testano il lazo elettronico come alternativa al taser (video)

15 Apr 2022 20:05 - di Penelope Corrado
Bolawrap

A Parma è in dotazione alla polizia locale dal primo aprile, a Genova dall’autunno 2021, ma sono numerosi i Comuni che lo stanno sperimentando: è il bolawrap, il nuovo strumento non letale in grado di immobilizzare (senza provocare danni fisici) malviventi o persone pericolose per sé stesse e gli altri che sarà in dotazione agli agenti di polizia locale.

La pistola spara-laccio, o BolaWrap funziona come un lazo. È un dispositivo che spara  dei lacci di kevlar che immobilizzano il soggetto contro cui viene utilizzata. Il dispositivo funziona un secondo il principio delle bolas argentine: due pesi vengono fissati alle estremità di un cavo lanciato contro chi si desidera immobilizzare, e girando attorno al malcapitato, i pesi stessi stringono il cavo non permettendogli più di muoversi.

Presentato due anni fa da un’azienda hi-tech di Las Vegas, lo strumento già oggi fa parte delle dotazioni di 120 corpi di polizia negli Usa. Un laser verde guida la mira: il laccio viene lanciato alla velocità di oltre 150 metri al secondo, a una distanza utile che varia tra i 3 e gli 8 metri.

Da aprile, e per tre mesi, la polizia locale di Parma, inizierà la sperimentazione con i primi cinque strumenti in dotazione ai reparti territoriali e di pronto intervento, impiegati in servizi di sicurezza urbana e Tso. Il bolawrap è già utilizzato in oltre 40 nazioni nel mondo, in particolare negli Stati Uniti dove è in dotazione alle anche alla polizia di Los Angeles, e in Italia alla Polizia Locale di Genova. Nei mesi scorsi, alcuni sindacati di polizia avevano sollecitato le autorità competenti per avere il BolaWrap in dotazione individuale, insieme al già previsto Taser, oppure in alternativa allo stesso.

BolaWrap: un dispositivo richiesto da alcuni sindacati di polizia

A distribuire in Italia BolaWrap è la Defconservice, azienda di Monza specializzata in sviluppo e vendita di attrezzature per le forze dell’ordine e che, a febbraio, ha organizzato il “BolaWrap day”, invitando rappresentanti delle polizie locali di varie parti d’Italia. Una nuova tecnologia con un sistema originale a bassissimo rischio di lesioni per bloccare a distanza soggetti potenzialmente pericolosi. Un’idea semplice ed efficace: in attesa che al Viminale qualcuno batta un colpo.

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