Zelensky: «La Russia usa mercenari siriani contro di noi». Poi l’appello all’Ue: «Deve fare di più»

venerdì 11 Marzo 16:13 - di Mia Fenice
Zelensky

L’Ucraina ha raggiunto “una svolta strategica” nella guerra contro la Russia. Il presidente Volodymyr Zelensky, parla in un nuovo discorso registrato all’aperto con la bandiera ucraina sullo sfondo. «È impossibile dire – ha detto – quanti giorni ancora dobbiamo combattere per liberare la terra ucraina».

Zelensky: «Ci stiamo muovendo verso la vittoria»

«Ma una cosa possiamo dire – ha aggiunto – abbiamo raggiunto una svolta strategica, ci stiamo muovendo verso il nostro obiettivo, la vittoria». «Gli ucraini sono un popolo orgoglioso – ha sottolineato – che sempre difendono la propria terra e non daranno all’occupante un singolo pezzo della propria terra». «Abbiamo bisogno di tempo, pazienza, saggezza ed energia, dobbiamo svolgere il nostro lavoro al meglio delle nostre capacità», ha aggiunto.

«Missili, bombe e ora mercenari siriani»

«Missili, bombe, artiglieria e ora mercenari siriani», ha detto ancora Zelensky dopo che la Russia, ha annunciato l’arrivo di “volontari” dal Medio Oriente. «I mercenari siriani non distinguono quale lingua parliamo qui, in quale chiesa si vada o partito si appoggi – ha puntualizzato – i mercenari vanno solo ad ammazzare in terra straniera». Riguardo poi alla durata del conflitto, Zelensky ha detto che il nemico «è molto ostinato, non presta attenzione alle migliaia di suoi militari morti». L’invasione è arrivata al 16esimo giorno, un tempo «quattro volte superiore a quanto pianificava il nemico – ha concluso il presidente ucraino – si aspettava che gli ucraini salutassero le bandiere russe con i fiori per le strade». Quanto all’Ue ha puntualizzato: «L’Unione Europea deve fare di più per noi, per l’Ucraina e per se stessa».

Zelensky ringrazia la Finlandia

Poi in un tweet Zelensky ha ringraziato per il “sostegno” all’Ucraina la Finlandia. «Abbiamo parlato con il presidente finlandese Sauli Niinistö delle prospettive per colloqui di pace. Dobbiamo fermare la guerra insieme». «È più importante che mai. Dobbiamo porre fine insieme alla catastrofe umanitaria provocata dalla Russia». Ha aggiunto con l’hashtag “StopRussia” dopo che la Finlandia ha dato notizia del colloquio telefonico tra i due presidenti.

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