Terrorismo, arrestato 47enne torinese legato al gruppo Its, responsabile di centinaia di attentati

giovedì 31 Marzo 16:27 - di Paolo Lami

Avrebbe fatto parte dell’organizzazione terroristica internazionale anti-civilizzazione, denominata Its, Individualistas Tendiendo a lo Salvaje (Individualisti tendenti al selvaggio), il 47enne torinese arrestato stamattina dalla polizia e accusato di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo.

I militanti di Its, formazione nata in Sud America e ritenuta dagli inquirenti responsabile di oltre 100 attentati in diverse parti del mondo,  si sarebbero resi autori di assalti a persone e strutture ritenute simbolo della civilizzazione e, quindi, Università, apparati di comunicazioni, mezzi di trasporto e anche chiese.

In base a quanto accertato dalla polizia, il torinese arrestato e militante di Its “avrebbe tenuto condotte concrete di condivisione ideologica delle finalità dell’associazione, svolgendo un ruolo determinante nella diffusione delle attività compiute dal sodalizio e partecipando all’associazione con comportamenti significativi sul piano materiale“.

Gli approfondimenti da parte degli uomini della Digos di Milano e Torino – particolarmente difficoltoso per l’utilizzo di mezzi di comunicazione crittografati – sono stati eseguiti supportati da attività di intercettazione sperimentali e tradizionali servizi di pedinamento e hanno permesso di riscontrare “il confezionamento da parte dell’indagato torinese di manufatti utili alla realizzazione di ordigni esplosivi, poi non costruiti proprio grazie alla tempestiva attività d’indagine”. Contestualmente è stato eseguito il sequestro preventivo di un sito web.

L’indagine iniziata nel 2018 ha consentito, secondo l’ipotesi accusatoria, di raccogliere “gravi indizi del fatto che l’indagato sarebbe il fondatore del sito web www.maldicionecoestremista.altervista.org che avrebbe poi amministrato unitamente ad altri quattro soggetti residenti in Sud America e attraverso il quale venivano rivendicati e pubblicizzati gli attacchi del gruppoIts.

Il torinese arrestato e legato al gruppo terroristico Its risulterebbe essere anche l’amministratore di una virtual machine attestata sul dark web che avrebbe consentito “agli altri quattro sodali di collegarsi al sito mantenendo l’anonimato“.

A conferma della dimensione sovranazionale dell’indagine e del ruolo di primo piano che si ritiene essere stato rivestito dall’indagato piemontese, lo scorso 16 marzo due cittadini argentini, “ritenuti intranei all’organizzazione Its” sono stati arrestati  dalle autorità di quel Paese proprio in seguito a quanto emerso nell’ambito dell’indagine” condotta dagli investigatori e dai magistrati  italiani che hanno poi condiviso i risultati con i colleghi argentini.

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