Putin fa arrestare anche i bambini: avevano disegnato un poster contro la guerra

2 Mar 2022 19:53 - di Angelica Orlandi
Putin bambini

“Putin è in guerra contro i bambini”, ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. E, accanto ad alcune fotografie di piccoli  apparentemente dentro a un commissariato ha aggiunto:  “In Ucraina, dove i missili colpiscono asili e orfanotrofi, e anche in Russia. D. e S. di 7 anni, M. di 9 anni, e G.e L. di 11 hanno passato la notte dietro la sbarre a Mosca per i loro cartelloni ‘No alla guerra’. Questo mostra quanta paura abbia quest’uomo”.  Le immagini dei piccoli dietro le sbarre con i loro cartelloni disegnati a colori sono subito diventate virali sui social.

Putin fa arrestare i bambini andati a deporre fiori all’ambasciata ucraina

A denunciare quanto accaduto anche la ricercatrice Aleksandra Arkhipova che su Facebook ha scritto:  “Erano andati a deporre dei fiori davanti all’ambasciata ucraina. I bambini avevano disegnato un poster. Sono stati tutti stati arrestati dalla polizia, prima sono stati tenuti dentro a un van della polizia, poi sono stati portati al dipartimento di polizia di Presnenskoe. I telefoni dei genitori sono stati sequestrati, non si riesce più a comunicare. I genitori hanno ricevuto urla e minacce che sarebbero stati privati della patria potestà”.

“Questa è la realtà della russia di Putin”

La repressione in Russia non risparmia neppure i bambini. Le mamme, Ekaterina Zavizion e Olga Alter, insieme ai figli Lisa e Sofia Gladkova, 11 e 7 anni, e a Gosha, Matvej e David Petrov, 11, 9 e 7 anni, hanno potuto riassaporare la libertà  solo dopo la mezzanotte dopo l’arrivo dell’avvocato. “Questa è la realtà della Russia di Putin”, ha scritto Ylia Yashin, deputato del distretto municipale Krasnoselsky, a Mosca, schierato all’opposizione del presidente. Con un post riportato dal Foglio ha denunciato il salto di livello della polizia russa. Dopo qualche ora i bambini sono stati rilasciati ma secondo quanto riferirisce il politico sono stati anche denunciati.

6000 arresti in Russia dall’inizio della guerra

Dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, il 24 febbraio, nonostante la durissima repressione, si stanno svolgendo azioni quotidiane coraggiosissime di  protesta. Secondo l’ong Ovd-Info, sono già state arrestate 6.817 persone in tutto il Paese, 303 in 31 città solo nella giornata di martedì. E così, mentre l’esercito russo aumenta la sua potenza di fuoco, Putin deve fare i conti con una presa di coscienza sempre più forte in una parte dell’opinione pubblica. Solo il 24 febbraio gli arresti sono stati più di 1.800, con manifestazioni a Mosca, San Pietroburgo e molte altre città del paese. Ma si tratta di un numero che continua a salire come documenta quotidianamente Ovd-Info, un’organizzazione impegnata proprio nel monitoraggio della repressione. Secondo l’Ong, gli arresti erano 2800 al 28 febbraio, ai quali se ne aggiungono almeno altri 312 di ieri, fermati per lo più a San Pietroburgo e Mosca. In totale si tratterebbe di un numero che supera i 6000 arresti.

 

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