Proteste in Russia, 3500 arresti. In tutto dall’inizio della guerra i fermi sono stati quasi 11mila

domenica 6 Marzo 18:02 - di Redazione
proteste in Russia

Sono 3.500 le persone arrestate nelle ultime 24 ore in Russia per aver manifestato contro la guerra in Ucraina. Lo ha reso noto il ministero degli Interni russo citato dall’agenzia di stampa Interfax. Solo a Mosca sono state arrestate 1.700 persone, sulle 2.500 che hanno preso parte alla protesta.

Proteste in Russia, a San Pietroburgo 750 arresti

A San Pietroburgo, città natale di Vladimir Putin, sono invece state arrestate 750 persone, su un totale di 1.500 che hanno manifestato. Nel resto del Paese hanno manifestato altre 1.200 persone e sono 1.061 quelle che sono state arrestate.

Proteste in Russia. Gli arrestati portati in commissariato per decidere la loro sorte

Il ministero degli Interni spiega che le persone arrestate sono state portate nei commissariati di polizia, dove ”si sta decidendo se assicurarli alla giustizia” o meno. Secondo il sito Internet per i diritti umani Ovd-Info, sono 10.946 le persone che sono state detenute durante le proteste contro la guerra in tutta la Russia da quando Mosca ha iniziato la sua invasione dell’Ucraina.

Arrestati due esponenti di Memorial

Sono stati arrestati a Mosca anche i due esponenti di spicco di Memorial, associazione per la difesa dei diritti umani con sede a Mosca. Si tratta di Oleg Orlov e Svetlana Gannushkina, che proprio oggi compie 80 anni. Orlov, a cui venerdì il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova aveva parlato al telefono, per esprimere la solidarietà dell’Italia a Memorial dopo la perquisizione degli uffici dell’organizzazione durata ore, fa parte del Consiglio per i diritti umani di Memorial: è stato fermato sulla Piazza del Maneggio alle due di questo pomeriggio (ora di Mosca) mentre faceva un picchetto per la pace. Orlov, che ha 69 anni, aveva un poster con la scritta: “pace per l’Ucraina, libertà per i russi”.

Gannushkina, Presidente del Comitato per l’assistenza civica, una organizzazione che si occupa di assistenza agli immigrati, nei cui uffici venerdì gli inquirenti hanno sequestrato server e hard disk, è stata fermata vicino alla fermata della metropolitana Teatralnaya.

 

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