Lollobrigida: “Il voto sull’Ucraina non è un sì a Draghi. FdI guarda solo all’interesse della nazione”

mercoledì 2 Marzo 10:19 - di Carlo Marini
Lollobrigida Ucraina

«Da Fratelli d’Italia nessuna incoerenza: abbiamo sempre detto che avremmo sostenuto tutti gli atti in favore degli italiani a prescindere da chi guida la nazione pro tempore». Così Francesco Lollobrigida sul voto di FdI sull’Ucraina di ieri.

In una intervista a Il Messaggero il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Lollobrigida premette: «Tanta incredulità per un atteggiamento che FdI ha sempre mantenuto coerente fin dal 2018». «Noi continuiamo a ritenere il governo Draghi non all’altezza di guidare il Paese – ribadisce il presidente dei deputati FdI – distinti e distanti dalla sinistra e dal Movimento 5 Stelle ma riteniamo, specie in un momento così particolare, di dover rafforzare l’azione della nostra nazione a prescindere da chi la guida pro tempore. La politica estera delle grandi nazioni deve avere una coerenza di fondo che va tutelata». 

«In politica estera l’Italia deve essere tutelata e protagonista. E poi, questa crisi rischia di coinvolgere le famiglie italiane con aumenti esponenziali dei costi delle materie prime, dal gas ai beni alimentari. Nell’atto parlamentare che abbiamo votato sono contenute molte delle nostre indicazioni», ha sottolineato Lollobrigida.

Lollobrigida: “Distinguere i profughi dall’Ucraina dai migranti”

«Noi – ha continuato – siamo sempre stati a favore di un’Europa forte e, da anni, denunciamo un’Unione europea che è un gigante burocratico ma debole nei contesti internazionali. Quello che sta accadendo è proprio il frutto di questa debolezza». I distinguo nella maggioranza sulla risoluzione del presidente della commissione Difesa del Senato del M5s «denotano quantomeno una certa schizofrenia sul piano internazionale» e sulla questione accoglienza «bisogna distinguere i migranti economici dagli ucraini che scappano da una guerra», ha concluso.

«Noi abbiamo già votato insieme alle maggioranze in passato, per esempio sugli scostamenti di bilancio, e lo rifaremo tutte le volte che sarà necessario nell’interesse della nazione. Solo che noi – ha ricordato con una punta di sarcasmo Lollobrigida – quando dimostriamo senso della responsabilità lo facciamo senza chiedere poltrone in cambio».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *