L’armata di Putin cade a pezzi: tank rotti, senza benzina ed errori tattici. Cade il mito dell’esercito russo

12 Mar 2022 10:57 - di Angelica Orlandi
Armata di Putin

Un’Armata rotta. I prigionieri che chiamano a casa i genitori in lacrime, i trattori dei contadini ucraini che trainano carri armati, i blindati a secco di carburante. La reporter Anna Zafesova su La Stampa oggi in edicola mette in fila tutti i fallimenti dell’esercito russo in Ucraina. Solo propaganda nemica? Trattandosi di elementi documentati dal  versante ucraino non si può escludere. Quel che è certo è che la fonte – l’analista militare Stijn Mitzer- ha ricavato il suo quadro dall’analisi dei 1100 i mezzi russi abbattuti, catturati dagli ucraini o abbandonati nelle foreste: carri, camion, cannoni, e perfino aerei ed elicotteri. Venerdì  un’intera colonna è caduta in mano agli ucraini, munizioni comprese.

“I militari accusano i comandanti di averli ingannati”

Per essere propaganda, troppi soldati russi raccontano la stessa storia, scrive Zafesova: “avanzavano con una colonna di blindati, è finito il carburante, sono stati abbandonati.  Accusano i loro comandanti di averli ingannati e piantati nel fango dei campi ucraini. Le scene dei trattori dei contadini ucraini che trainano carri armati, blindati o addirittura batterie di artiglieria russe sono ormai uno dei simboli di questa guerra, riprese su t-shirt e murali”.  L’analista militare Stijn Mitzer guarda la famosa colonna di mezzi militari lunga 60 chilometri che puntava su Kiev. E’  ancora lì, dice, dopo diversi giorni, ma non è più una colonna: «Alcuni veicoli sono scesi dalla strada per ripararsi tra gli alberi, ma non per avanzare, per nascondersi mentre gli ucraini continuano a bersagliarli», leggiamo nel reportage sulla Stampa che cita un esperto militare americano alla NBC.

L’Armata rotta di Putin, analisti sconcertati

IlTelegraph il tenente-generale britannico Ben Hodges è stupito: «Nessun stratega militare avrebbe mai permesso a un distaccamento così grande di affidarsi a una sola strada, circondata da campi troppo soffici per permettere ai blindati di scendere». Le strade ucraine non sono larghissime e l’ avanzata russa, da tre fronti contemporaneamente, ha finito per intasarle bloccando anche il trasporto di rifornimenti alle avanguardie russe. «Un disastro logistico, una pianificazione che poteva andare bene solo nel caso di una operazione lampo, con Kiev che cadeva in pochi giorni», commenta Hodges. Ma così non è stato.

Armata di Putin a pezzi, l’ex ministro russo: “Il badjet militare speso in mega yacht”

C’è la sensazione che “il mito della ex Armata Rossa stia cedendo all’immagine dì una armata rotta, i cui soldati saccheggiano supermercati e si perdono nei boschi”. A confermare alla giornalista la situazione è anche l’ex ministro degli Esteri russo Andrey Kozyrev. Che accusa la dispersione di mezzi da parte del Cremlino: «La maggior parte del budget militare russo è stata rubata è trasformata in mega yacht a Cipro. Ma i consiglieri militari non potevano dirlo al presidente». La paura di parlare chiaro a Putin da parte del suo entourage è un altro degli elementi di questa guerra assurda e crudele. “Già qualche anno fa la procura militare russa aveva parlato di un quinto dei finanziamenti finiti in corruzione.

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