Ucraina: gli aiuti della Fondazione An direttamente alla città di Leopoli appena bombardata

sabato 26 Marzo 16:38 - di Valter Delle Donne
Hala Kijowska

Una rappresentanza della Fondazione An ha consegnato oggi pomeriggio, nell’ambito della missione Solidarietà all’Ucraina, 60mila euro di beni di prima necessità e medicinali al centro di accoglienza di Hala Kijowska. Il centro alle porte di Korczowa è uno dei più importanti hub polacchi al confine tra Polonia e Ucraina e dall’inizio della guerra ha ospitato quasi 200mila rifugiati.
Ad accogliere i volontari della Fondazione An, guidati da Gianni Alemanno e Antonio Giordano, il governatore della Regione polacca di Podkarpacie, Ewa Leniart.

La spedizione umanitaria ha consegnato medicinali, coperte, alimenti e defibrillatori per un valore di oltre 60.000 euro. La missione “Solidarietà all’Ucraina” proseguirà domani mattina imbarcando sui propri pullman, cento profughi (per la quasi totalità donne e bambini) che saranno accompagnati in Italia. Tra i beneficiari anche la ong ucraina, Fondazione Ulyana Kuzyk di Leopoli. E proprio mentre avveniva la consegna arrivavano le drammatiche notizie dall’Ucraina, che hanno costretto la responsabile della Ong a ritornare immediatamente in patria.

Solidarietà all’Ucraina: la consegna degli aiuti a Hala Kijowska

“La vostra vicinanza è un segnale importante per noi tutti e rinsalda i legami della nostra Europa”, ha detto la governatrice polacca accogliendo al centro di Hala Kijowska. la spedizione umanitaria della Fondazione Alleanza nazionale. “È nei momenti drammatici che si formano le coscienze e il senso di appartenenza – ha detto Gianni Alemanno nel corso della cerimonia di consegna del materiale umanitario – per questo la Fondazione di An ha voluto intervenire in prima persona con una missione di aiuto per il popolo ucraino. Non solo per motivi umanitari, ma per costruire una solidarietà europea che deve superare tutti i limiti e le contraddizioni della commissione europea e delle burocrazie di Bruxelles”.
“La governatrice Leniart – ha detto Giordano, vicepresidente della Fondazione An – ci ha mostrato come le istituzioni polacche hanno saputo affrontare con umanità ed efficienza una vera e propria catastrofe umanitaria. Se pensiamo che fino a ieri queste istituzioni venivano tacciate di xenofobia, abbiamo la migliore risposta a tutta la demagogia con cui la sinistra attacca il nostro mondo”

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