Guidonia nega una strada alla mamma d’Italia, la contadina che scelse il Milite Ignoto. “Era fascista”

giovedì 10 Marzo 17:40 - di Adele Sirocchi
Guidonia

Il Comune di Guidonia nega una strada a Maria Bergamas, la mamma del Milite Ignoto. Parliamo della contadina che nel 1921 scelse un corpo sconosciuto tra quelli di alcuni caduti della Prima Guerra Mondiale, ora custodito all’Altare della Patria a Roma. Il Comune – riferisce Il Messaggero – aveva deciso di dare un premio allo studente che si era fatto affascinare dalla sua biografia.

Ma poi la Bergamas, friulana, simbolo di tutte le madri che avevano perso figli nella “immane tragedia” del conflitto 1915-1918, è stata ricacciata nel dimenticatoio. Il suo nome era emerso dopo un concorso scolastico e uno studente aveva proposto proprio la figura di Maria, convincendo in un primo tempo la commissione toponomastica che poi si è rimangiata la sua opzione.

Il motivo? Fu una “sostenitrice del fascismo”. E il regolamento del Comune guidato da una giunta M5S-Pd vieta di intitolare strade a esponenti dee Ventennio.  Anche se Maria Bergamas non ebbe né ruoli, né cariche, né altro nel regime. Fu però candidata dal Msi di Giorgio Almirante nel dopoguerra. La strada verrà intitolata, anziché a lei, alla seconda “classificata” nel giudizio della giuria: Rosina Ferrario, prima aviatrice a ottenere un brevetto da pilota.

“Perdonali Maria! Madre d’Italia – ha scritto sulla sua pagina Fb Francesco Lollobrigida, capogruppo FdI alla Camera, commentando la polemica –  Hai scelto il Figlio d’Italia tra i cadaveri senza nome che sui principali campi di battaglia della prima guerra mondiale hanno lasciato la loro gioventù per amore della loro terra. Hai dato alla Patria il tuo cuore e il bene più prezioso che avevi. Hai pianto e con te in ogni stazione milioni di Italiani in ginocchio al passaggio del feretro di uno dei nostri 600.000 caduti”.
“Oggi miserabili amministratori locali  – prosegue Lollobrigida – ti hanno negato l’intitolazione di una strada nella città di Guidonia, città fondata durante il fascismo, perché sostengono che come milioni di Italiani non ti opponesti a quel regime. Provo vergogna per loro e il loro infame gesto frutto di ignoranza e violenza iconoclasta che nessun italiano può e deve tollerare. Avevi toccato il Cuore di uno studente capace di indicare te in un concorso scolastico come simbolo di amore infinito e sacrificio ineguagliabile. Oggi mentre tante madri come te soffrono per i figli impegnati in conflitti armati questo insensato gesto umilia e colpisce ancora più nel profondo. Perdonali Maria tu che sei stata capace con le mani tremanti di abbracciare una bara e di farlo a nome di tutte le mamme d’Italia. Perdonali Tu perché io non ne sono capace e di fronte alla vergogna di questo atto rinnovo l’impegno MAI CON QUESTA SINISTRA!”.

 

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