Brigate Rosse, morto Silvano Girotto detto “Frate Mitra”, fece arrestare Franceschini e Curcio

giovedì 31 Marzo 21:10 - di Paolo Lami

Avrebbe compiuto 83 anni fra qualche giorno Silvano Girotto, ex-frate francescano missionario in Bolivia ed ex-legionario, più noto come “Frate Mitra”, scomparso la scorsa notte dopo una lunga malattia.

Originario di Caselle Torinese, era noto come Padre Leone ma salì alle cronache, soprattutto con il soprannome di Frate Mitra.

La sua notorietà è legata alle vicende delle Brigate Rosse negli anni di piombo. In particolare, Frate Mitra collaborò con i carabinieri all’individuazione e alla cattura nel settembre 1974 a Pinerolo dei capi delle Br, Renato Curcio e Alberto Franceschini.

Dopo l’arresto di Curcio e Franceschini, Frate Mitra scrisse una lettera aperta alle Brigate Rosse. “E così signori – scriveva tra l’altro – mentre strombazzavate ai quattro venti il vostro folle proclama di attacco al cuore dello Stato, al cuore siete stati colpiti voi. È vero: i carabinieri hanno agito con la mia attiva collaborazione. Non ho mai inteso negarlo e non ho mai risposto prima al vostro ameno volantino solo perché impegnato a preparare per voi ulteriori legnate“.

Nella sua vita Frate Mitra combatté in Cile contro Pinochet. E lì fu tra i fondatori del Movimento di Sinistra Rivoluzionaria.

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