Vaccini, Fazzolari (FdI) scrive all’Aifa e alla Procura: perché manca il via libera a Janssen?

giovedì 10 Febbraio 18:57 - di Redazione

Perché l’Agenzia italiana del farmaco non dà il via libera al vaccino Janssen per la dose di  richiamo? A chiedere lumi è Fratelli d’Italia attraverso un’iniziativa del senatore Giovanbattista Fazzolari.

Vaccini, Fazzolari scrive all’Aifa

“Ho inviato una lettera al direttore generale dell’Aifa,  dottor Magrini, per chiedere perché in Italia non sia stata ancora autorizzato il vaccino Janssen di Johnson&Jonhnson per la dose booster. Nonostante l’autorizzazione invece concessa da Ema lo scorso dicembre”.  Ad oggi, in Italia – spiega il responsabile per il programma di FdI – la dose di richiamo è stata autorizzata solamente con i vaccini Pfizer e Moderna. Nonostante oltre 1,5 milioni di persone abbiano scelto il vaccino Janssen per l’immunizzazione primaria.

Perché non si autorizza Janssen per il richiamo?

E ancora: “Per la dose di richiamo, a differenza di quanto avviene in Europa, a questi cittadini italiani viene imposto di fare ricorso al mix vaccinale”, continua Fazzolari. “Per di più con un vaccino mRNA. Di tipologia diversa rispetto a quello per cui hanno optato per la prima dose”. Fratelli d’Italia ha già presentato un’interrogazione al ministro Speranza lo scorso 19 gennaio, per fare chiarezza sulla vicenda. Interrogazione alla quale, purtroppo, non è stata data risposta.

FdI si rivolge alla Procura per approfondire

“Ora – conclude il senatore – speriamo che l’Aifa voglia spiegare le ragioni della mancata autorizzazione al richiamo con il vaccino Johnson&Johnson. La stessa lettera è stata inviata, per conoscenza, anche alla Procura della Repubblica di Roma. Affinché possano valutare se sussistano le condizioni per approfondire la vicenda”.

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