Torino, senegalesi all’assalto della volante della polizia (video). Ma la sinistra, come a Milano, minimizza

martedì 8 Febbraio 9:28 - di Francesco Severini
Torino

Torino, assalto dei senegalesi alla volante della polizia. Erano decine, e festeggiavano domenica sera la vittoria ai rigori del Senegal sull’Egitto. Una volante della polizia si è trovata a passare nel momento sbagliato in corso Palermo. La macchina è stata circondata e presa a calci. Gli agenti sono tornati dopo un po’ con adeguati rinforzi per riportare un po’ di ordine. Il sindaco del Pd, Stefano Lorusso, riceve critiche furenti.

FdI: guerriglia degli stranieri irregolari ormai fuori controllo

FdI parla, come a Milano, di città dove la violenza urbana è fuori controllo. Naturalmente la sinistra minimizza, come a Milano. Le violenze commesse dagli stranieri irregolari che bivaccano nelle periferie senza permesso di soggiorno non devono mai diventare un “caso”. Sono minutaglie. Da nascondere e da sottovalutare.

Siap: pregiudicati e spacciatori in azione

Il segretario provinciale del sindaco di polizia Siap, Pietro Di Lorenzo, sui fatti accaduti commenta: “Sta spopolando sul web il video in cui una volante viene assaltata da decine di spacciatori extracomunitari. E costretta alla fuga precipitosa. E’ un fatto di un gravità inaudita e sconcertante anche alla luce del fatto che non è la prima volta che accade. Negli stessi minuti, in Corso Novara, un altro gruppo era intento a lanciare bottiglie contro mezzi pubblici ed auto in transito”.

Siap: non c’è timore verso la polizia

“Quello che deve far riflettere, oltre alla evidenza di una assoluta mancanza di timore e rispetto verso le forze di polizia  è lo status dei cittadini coinvolti, irregolari sul territorio nazionale, pregiudicati e spacciatori – aggiunge il segretario generale del Siap –  c’è molto da fare, c’è necessità di investire mezzi e risorse nell’attività info-investigativa contro il traffico di droga ma c’è anche molto da rivedere in tema di immigrazione e certezza della pena. L’immagine di una volante costretta a fuggire è la rappresentazione plastica di una situazione ormai fuori controllo a cui non può  rimediare l’attività meritoria delle forze dell’ordine attraverso i pattuglioni o le operazioni episodiche ad alto impatto”.

Montaruli e Marrone (FdI): gli immigrati africani spadroneggiano a Torino Nord

“Torino ormai sta diventando una banlieue in cui le strade vengono devastate per festeggiare la vittoria del Senegal alla finale di Coppa d’Africa. Anni di governo Pd e M5S e questo è il risultato”, commentano  la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli e l’assessore regionale agli Affari Legali Maurizio Marrone.

“I video parlano chiaro – proseguono Montaruli e Marrone – bande di immigrati africani che aggrediscono le volanti della polizia nel quartiere, costringendole alla fuga, e poi generano il caos in strada. Da tempo denunciamo come Torino nord si stia trasformando in un maxi ghetto in cui imperversano gli spacciatori della mafia africana. Ringraziamo la questura per il cambio di passo avvenuto nelle ultime settimane e le forze dell’ordine a cui va la nostra solidarietà: chiediamo di andare avanti a maggior ragione senza timori”.

Montaruli annuncia un’interrogazione sui fatti di Torino

“Presenterò un’interrogazione al Ministro dell’Interno – conclude Montaruli – per chiedere conto di come sia possibile arrivare a situazioni come questa“.

Domenico Pianese, segretario del sindacato di Polizia Coisp, afferma: “Ci auguriamo che l’assalto criminale a una volante della Polizia nel quartiere torinese Barriera, oltre a circolare sui social, arrivi anche all’attenzione di chi ha responsabilità istituzionali e di quanti sono sempre pronti a criticare l’operato delle Forze dell’Ordine. I nostri colleghi, che stanno svolgendo un lavoro encomiabile per liberare quella zona dagli spacciatori, sono riusciti a scampare il pericolo solo grazie all’intervento di tre squadre del reparto mobile. Ecco perché continueremo a chiedere con sempre più forza la copertura delle drammatiche carenze di organico con cui da anni siamo costretti a fare i conti”.

Coisp: è stato un attacco pianificato

“Questo attacco – prosegue il segretario – è stato chiaramente pianificato: si tratta della rappresaglia di bande di criminali, per lo più presenti clandestinamente in Italia e dediti allo spaccio di stupefacenti, che vedono messo a repentaglio il proprio business illegale”.

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