Lamorgese flop, ora Selvaggia Lucarelli rimpiange Salvini: “Mio figlio picchiato in piazza, se c’era lui…”

martedì 1 Febbraio 11:25 - di Monica Pucci

Gli scontri di Torino e Milano sono di qualche giorno fa ma le polemiche (e i silenzi della sinistra) sugli ordini dati dal ministro Lamorgese ai poliziotti che hanno arginato le proteste degli studenti a Torino anche usando le maniere forti, non si placano. Dopo la paradossale dichiarazioni di Enrico Letta, che ha chiesto spiegazioni urgenti sui presunti manganellamenti dei ragazzini senza dire una parola sul ministro Lamorgese anzi, senza mai neanche nominarlo, come se l’ordine pubbico fosse gestito da un marziano (o ancora da Salvini…), stavolta è Selvaggia Lucarelli a polemizzare con il governo (e a rimpiangere Salvini…), con un tweet in cui parla anche del figlio, presente alle manifestazioni degli studenti scesi in piazza dopo la morte di Lorenzo Parelli, il 18enne deceduto mentre terminava il suo stage/ tirocinio, proteste nelle quali, come al solito, si erano infiltrati centri sociali e anarchici di sinistra.

Selvaggia Lucarelli: se ci fosse Salvini al ministero…

“Ragazzini svenuti, minorenni presi a manganellate, ragazzi portati via da ambulanze. Cosa è successo DAVVERO ieri nelle piazze di Milano e Torino e perchè tanta violenza contro gli studenti.  Non c’è violenza, nessuno aggredisce i poliziotti. Molti ragazzi  e ragazze sono minorenni. Lo so perché tra quei ragazzi c’era anche mio figlio, che ha 17 anni. Ed era insieme a coetanei, alcuni suoi compagni di classe. Non ha lanciato nulla, era lì a manifestare, a ritrovare un ragione per sentirsi vivo e stimolato da una causa che reputava giusta dopo anni di dad, lockdown e pandemia…”, ha scritto due giorni fa la Lucarelli, per poi aggiungere: “Immagino i titoli e i video spammati ovunque se avessimo ancora Salvini ministro degli interni…”.

J-Ax tira in ballo i “fascisti” e le braccia tese

”Manifestazioni totalmente pacifiche di ragazzini di 14,15 e 16 anni, che protestavano perché un loro coetaneo è morto sul lavoro, sono finite con cariche di poliziotti in tenuta da invasione aliena. Perché?”, si chiede J-Ax in un video su Instagram su questo accaduto durante le manifestazioni degli studenti a Torino, Roma e Milano. ”Non riesco a stare zitto, mi è salito davvero il crimine dopo aver letto l’editoriale di Selvaggia Lucarelli dove ho percepito la sua rabbia perché la storia coinvolge in modo diretto anche il figlio – prosegue il rapper nel video – Ma dovrebbe fare inca… anche tutti noi perché in realtà coinvolge tutti nostri figli e anche se non li avete coinvolge voi e noi come società. Forse per non finire al pronto soccorso avrebbero dovuto marciare col braccio teso come hanno fatto qualche settimana fa a Roma. Stranamente in quei casi non succede mai un ca… anche se quelle persone stanno letteralmente inneggiando a qualcosa che è considerato un crimine in Italia”, prosegue il deejay. ”Ovviamente per tutti gli imbecillì che sono in ascolto – precisa il rapper ironico – non sto chiedendo che la polizia li carichi ma voglio dire questo: ‘Dopo due anni di Dad che non accenna tra l’altro a finire, è questo il messaggio che vogliamo mandare ai nostri figli?”, conclude.

 

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