Dopo locuste e tarme la Ue autorizza e consiglia i pranzi a base di grilli interi, surgelati o in polvere…

venerdì 11 Febbraio 16:37 - di Robert Perdicchi

La Ue ha autorizzato la commercializzazione dei grilli domestici (Acheta Domesticus) come ‘nuovo alimento’ nell’Ue. L’ortottero, finora utilizzato come mangime per animali domestici (specie i rettili insettivori, perché è facile da allevare, è molto proteico e poco grasso), è il terzo insetto che viene autorizzato come cibo per gli esseri umani dalla Commissione, dopo la locusta migratoria, autorizzata nel novembre 2021, e la tarma della farina (Tenebrio Molitor), che ha ricevuto l’ok nel luglio 2021.

I grilli, per chi vorrà mangiarli, saranno disponibili interi, congelati o essiccati, o in polvere. L’autorizzazione è stata appoggiata dagli Stati membri l’8 dicembre scorso nel comitato apposito, dopo che l’Efsa ha valutato che il consumo dell’insetto, secondo l’uso proposto dalla compagnia che ha avanzato la richiesta, è sicuro. I prodotti contenenti grilli verranno etichettati in modo appropriato, anche per evitare reazioni allergiche.

La Ue ci consiglia di mangiare i grilli e tutti gli insetti

Secondo la strategia Farm to Fork, gli insetti costituiscono una fonte di proteine alternativa, che potrebbe aiutare a passare ad un sistema alimentare “più sostenibile”, secondo la Commissione. Ovviamente, specifica l’esecutivo, sta al consumatore “decidere se vuole mangiare insetti o no”. L’Efsa sta valutando ulteriori nove richieste di autorizzazione alla commercializzazione che riguardano insetti. Questi invertebrati rappresentano una nicchia molto piccola nel mercato alimentare europeo, che per motivi culturali non è avvezzo a questo tipo di cibo, consumato in altre parti del mondo.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *