Dopo i pasticci del Colle, Salvini fa la vittima: “Richiamerò la Meloni, nonostante gli insulti”

lunedì 7 Febbraio 15:10 - di Marta Lima

“Non amo diffondere i contenuti delle telefonate e degli sms, non ci siamo sentiti, la richiamerò nonostante gli insulti che sono arrivati“. Matteo Salvini, ospite di ‘Un giorno da pecora‘, su Rai radio 1, rispondendo a chi gli chiede se ha sentito la leader di Fdi, dopo la vicenda del Colle. Una posizione di apertura al dialogo, ma a fronte del disvelamento di presunti insulti che gli sarebbero arrivati da non meglio precisate fonti di Fratelli d’Italia o dalla stessa Meloni, di cui, però, al momento non c’è traccia.

Salvini ha poi parlato delle catastrofiche trattative per il Quirinale, che a un certo punto lo avevano portato perfino nella casa del costituzionalista Sabino Cassese, di cui il leader leghista dice un gran bene. “E’ stato un pranzo molto gradevole, un confronto molto interessante, ci siamo trovati a pranzo per scambiare delle opinioni. Ho molto gradito la vellutata di verdure”, aggiunge. “Cassese mi aveva detto di no? Non rendo noti i contenuti delle mie conversazioni”.

Salvini, non solo Meloni: gli auguri a Vasco Rossi

“Vasco e la regina Elisabetta, hanno una grande longevità”. Così Matteo Salvini,commenta i 70 anni di Vasco Rossi, accomunando il cantante emiliano alla sovrana d’Inghilterra “che ieri ha festeggiato i 70 anni di regno”. Poi spiega: “Preferisco Sally a fegato spappolato”, con riferimento a due successi del cantante di Zocca. Poi le notizie sulla propria, di salute. “Sto bene, al quarto giorno di quarantena, aspetto i dieci previsti dalla norma, mai tosse, febbre, asintomatico totale, quindi cerco di di organizzarmi la giornata lavorativa come al solito. La quarantena mi prevede di guardare qualche sprazzo olimpico”. E ammette: “Gli amici mandano generi di conforto, c’è il rischio di ingrassare 5 kg in 10 giorni. Devo riuscire a non farlo”.

Incidente diplomatico con gli Usa su Russia e Ucraina

Agli occhi degli Stati Uniti non è passata inosservata la presa di posizione di Matteo Salvini sulla crisi in Ucraina. Il leader della Lega, in un’intervista a Radio 24 ha affermato di ritenere “fondamentale” avere “buoni rapporti” con la Russia di Vladimir Putin e ha esortato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ad assumere un “impegno totale e assoluto per evitare la guerra ai confini dell’Europa”. Fonti dell’Amministrazione Usa interpellate dall‘Adnkronos riferiscono che le parole di Salvini hanno suscitato “attenzione”. La questione “più importante”, però, agli occhi di Washington, è “capire” se le parole del leader della Lega “imprimeranno un cambio di rotta” al governo guidato da Mario Draghi. Una possibilità alla quale, aggiungono le fonti, “al momento nessuno crede”.

 

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