Quirinale, votino anche i positivi: passa l’ordine del giorno di FdI e FI. Solo 4 i voti contrari

mercoledì 19 Gennaio 14:05 - di Alberto Consoli
Quirinale Covid

349 voti a favore e 4 contrari. Così la Camera ha approvato gli ordini del giorno presentati da Fratelli d’Italia e Forza Italia con l’obiettivo di consentire di votare per il Quirinale ai ‘grandi elettori’ positivi al Covid o in quarantena. Pressochè unanime il consenso delle forze politiche, anche se con diverse sfumature: come quelle manifestate dal capogruppo del Movimento Cinquestelle, Davide Crippa.

Quirinale, passa l’odg di Fratelli d’Italia: voto anche ai positivi

I testi sono stati presentati nell’ambito dell’esame del decreto legge sul cosiddetto super green pass. E impegnano il Governo “a garantire ogni forma di collaborazione per permettere a tutti i 1.009 delegati di partecipare al voto per l’elezione del Presidente della Repubblica; in raccordo con le altre istituzioni, il presidente della Camera dei deputati e il presidente del Senato della Repubblica: rimuovendo ogni forma di impedimento, se del caso anche attraverso un intervento di carattere normativo”. Sui due ordini del giorno il Governo, rappresentato dal sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, si è rimesso all’Aula. Era quanto auspicato da sempre da parte di FdI e ribadito dal capogruppo Ciriani nell’intervista al Giornale di questa mattina.

Quirinale, far votare i positivi: serve la volontà politica

“Ci siamo già trovati a derogare ai regolamenti di Camera e Senato per contemperare il diritto alla salute con il dovere di esercitare la funzione parlamentare. Come questo è stato fatto per permettere lo svolgimento del lavoro ordinario, potremmo fare degli approfondimenti per capire come applicare questo concetto”; e consentire la partecipazione dei grandi elettori positivi al Covid o in quarantena, anche all’elezione del presidente della Repubblica”. Intervenuto  anche il capogruppo della Lega, Riccardo Molinari,  nella discussione sugli odg presentati da Fdi e Fi. E formula un’ipotesi: “Si potrebbe ad esempio equiparare all’aula anche il cortile di Montecitorio”:dove potrebbero essere allestiti “due seggi ad hoc per quarantenati e positivi Covid”, ha suggerito. “Se c’è la volontà politica questo si può fare”. Il capogruppo del M5S Crippa aveva rilevato: “Mi sarei aspettato un ragionamento diverso dal Governo nel dare un parere” invece di rimettersi al’Aula”.

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