Nuove accuse contro Pregliasco, Mario Giordano mostra la circolare: “Interventi solo ai vaccinati”

mercoledì 26 Gennaio 8:45 - di Carlo Marini
Fabrizio Pregliasco, vaccinati

Nuove accuse contro Fabrizio Pregliasco, accusato di respingere dal suo ospedale i pazienti che non sono vaccinati o sprovvisti della terza dose. Ieri sera, su Rete 4 la trasmissione Fuori dal coro ha ricevuto nuove segnalazioni di operazioni rifiutate a chi era sprovvisto del green pass rafforzato dall’Ospedale Galeazzi di Milano, di cui Pregliasco è direttore sanitario. Inoltre, la trasmissione condotta da Mario Giordano ha anche esibito quella che dovrebbe essere la famosa circolare inviata dal direttore sanitario a tutte le equipe chirurgiche del Galeazzi.

La direttiva, qualora fosse vera, non lascia adito a dubbi: «Alla luce della situazione epidemiologica ingravescente riguardo al Covid 19, dal 10 gennaio si ritiene necessario rivedere la programmazione degli interventi elettivi riservando l’attività a pazienti che possiedono il green pass rafforzato». Eppure la versione del virologo lombardo era stata ben diversa se non addirittura minimizzante. «Abbiamo posticipato sulla base di una serie di criteri di fragilità alcuni interventi come l’alluce valgo. Chi non ha la terza dose è una persona che rischia di più di potersi infettare in ospedale».  

Su La Verità la circolare dell’ospedale Galeazzi

L’inviato del programma di Rete 4 ha raccolto altre testimonianze di pazienti «respinti» in quanto non vaccinati o sprovvisti del “booster”. Tra questi, una donna con un problema grave al gomito, un paziente con una patologia alla spalla, che da due anni aspettava l’intervento e un uomo con un problema serio alle anche. Tutti e tre sarebbero stati respinti. Oggi il quotidiano “La Verità” ha pubblicato la presunta circolare interna dell’ospedale, datata 2 gennaio, destinata allo staff chirurgico e firmata dal direttore Pregliasco.

La versione di Pregliasco sugli interventi evitati ai non vaccinati

«Alla luce della situazione epidemiologica ingravescente riguardo al Covid 19, dalla settimana del 10 gennaio p.v e dalla successiva, si ritiene necessario rivedere la programmazione degli interventi elettivi riservando l’attività a pazienti: A) che possiedono il green pass “rafforzato” (vaccinazione/guarigione) B) con rischio anestesiologico inferiore ad Asa 3, C) pazienti che non necessitano di riabilitazione». Qualora la circolare fosse vera, in attesa di chiarimenti dal diretto interessato, il concetto pare chiaro: nell’ospedale di Pregliasco non c’è posto per i non vaccinati.

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