“Mia figlia molestata ogni giorno dagli immigrati”: la testimonianza di una madre da Del Debbio (video)

14 Gen 2022 11:25 - di Alberto Consoli
mamma molestie

“Mia figlia molestata ogni giorno dagli immigrati, ho paura”. Paolo Del Debbio ricomincia col botto con il suo Dritto e rovescio, dopo la lunga paura natalizia. Si è parlato a lungo dei contagi, della situazione pandemica, ma lo scempio delle violenze di Capodanno a Piazza duomo a Milano non poteva non occupare una buona fetta della trasmissione di giovedì 13 gennaio. Sul clima di insicurezza che da tempo si respira a Milano ha fatto molta impressione la testimonianza di una “mamma terrorizzata”. Inizia così l’intervento di Vanessa Ragazzoni.

“Mia figlia molestata ogni giorno”: come si vive a Milano

La donna ha raccontato scene di vita quotidiana inaccettabili.  “Mia figlia molestata ogni giorno dagli immigrati”, ha ripetuto. Lei  abita con la figlia 17enne in via Padova, a Milano. Una zona che ha definito “ghettizzata”. E’ decisamente provata e avvilita mentre racconta: “Una volta mia figlia era vestita da festa e degli stranieri ci hanno accerchiato vicino alla macchina: loro parlavano nella loro lingua e, a differenza di quello che dicono molti, maleducatamente mi hanno offesa con delle parole che non voglio nemmeno ripetere”. Sono due anni che faccio video testimoniando una situazione invivibile. A questo punto Del Debbio ha precisato:  “Che vuol dire che sua figlia era vestita da festa? Questo non giustifica proprio nulla”. Certo.  Poi Vanessa si sfoga: “Io non ne posso più, ogni giorno testimonio tutto e faccio dei video inviati anche al sindaco. “Sono costrutta a fare  da bodyguard ai mie figli”.

“Abbiamo troppa paura, faccio la bodyguard dei miei figli”

Non si fida a lasciare andare al sua figliola sui mezzi pubblici. Sarebbe un azzardo.  Troppi gli episodi di  molestie e intimidazioni a cui ha assistito di persona. Per cui la signora ha raccontato di essere  costretta a portare i figli in centro in macchina; e poi di andare a riprenderli a tutte le ore:  “Perché i mezzi pubblici non li possono prendere, abbiamo troppa paura, ci vuole più sicurezza”. Un grido di dolore che certo, racchiude un disagio di tante altre situazioni. All’indomani delle molestie sessuali subite da alcune giovani in piazza Duomo a Capodanno la testiminianza fa male. Anche queste avvenute per mano di alcuni stranieri. A essere fermati dei 12 accusati, Mahmoud Ahmed Abdelrahman Ibrahim e Abdallah Bouguedra. Per loro è subito scattata la misura pre-cautelare perché per entrambi è alto rischio di fuga. I due, assieme al branco, hanno accerchiato e molestato alcune giovani. Una tecnica ben nota.

 

 

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