Meloni: «Mattarella non dovrebbe accettare. Squallido baratto dei partiti per restare al governo»

sabato 29 Gennaio 14:18 - di Alessandra Danieli

“Sarei stupita se Mattarella accettasse”. Mentre si rincorrono le dichiarazioni sulla rielezione del presidente uscente per uscire dal cul de sac e parte la corsa al copyright, Giorgia Meloni non cambia idea. E commenta con amarezza l’ultima ‘gamberata” del Parlamento. Rabbia e sconcerto.

Meloni: sarei stupita se Mattarella accettasse

Berlusconi ha appena comunicato con malcelata soddisfazione di essere stato lui a intervenire direttamente su Mattarella, che la leader di Fratelli d’Italia va all’attacco. “Sarei stupita se Mattarella accettasse di essere rieletto Presidente della Repubblica. Dopo aver fermamente e ripetutamente respinto questa ipotesi”, così la Meloni in una nota. “Anche perché – aggiunge – sappiamo tutti che il secondo mandato presidenziale non può diventare una prassi. Forzando gli equilibri previsti dalla nostra Costituzione”, aggiunge riferendosi al bis di Giorgio Napolitano passato alla storia. “In ogni caso Fratelli d’Italia non asseconderà questa scelta. Che non appare fatta nell’interesse dell’Italia ma piuttosto per molto più bassi calcoli di opportunità”.

La svolta di Salvini per lo status quo

La sterzata verso lo status quo, Mattarella bis al Colle e Draghi al timone di Palazzo Chigi, arriva a metà mattina. È proprio Salvini,  che poco prima dello start della settima votazione continuava a parlare di candidature femminili, a riportare le lancette dell’orologio quirinalizio su Mattarella. Per non toccare gli equilibri di governo e le poltrone. Poi il turbillon di annunci e retroscena. Fibrillazioni e telefonate. Una molto lunga tra il leader del Carroccio e il premier Draghi. Poi quella di Berlusconi dal San Raffaele, dove è ancora ricoverato, con il presidente Mattarella. Per assicurargli il voto e il sostegno dei forzisti.

FdI: il Parlamento non è stato all’altezza

La fine del Romanzo Quirinale è scritta, dopo 6 giorni infuocati di colpi di scena e pessime performance la maggioranza politica sceglie di non toccare nulla. Alle 15,30 è previsto un vertice per Mattarella bis al Colle. “I partiti hanno scelto di tirare a campare”, incalza la Meloni. Che va giù dura e parla di baratto di 7 anni di presidenza della Repubblica in cambio di sette mesi in più di governo e di legislatura”.

“Da domani al lavoro per la riforma presidenziale”

Ancora una volta, è la triste morale tratta dalla leader di FdI, “il Parlamento non è stato all’altezza  degli italiani che dovrebbe rappresentare”. Da domani – promette Meloni – Fratelli d’Italia moltiplicherà i suoi sforzi per una riforma presidenziale della nostra Repubblica.  E per ribadire che la sovranità appartiene al popolo, non agli intrighi di Palazzo.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *