Colle, vince la paura di votare. Il bis di Mattarella certifica la morte del Parlamento (e della politica)

sabato 29 Gennaio 12:48 - di Francesca De Ambra
Mattarella

In processione l’uno dietro l’altro, come i protagonisti della Parabola dei ciechi, il celebre quadro del fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio. Uguale anche il numero, sei: Letta, Conte, Tajani, Renzi, Brugnaro e, da qualche minuto, persino Salvini. Eccolo il sestetto che sta per arrendersi alla propria inconsistenza politica e a recarsi supplici in processione da Mattarella per invocarne il bis al Quirinale. Sic transit…, verrebbe da dire o, decisamente più calzante, “tanto rumor per nulla“. Sentite Salvini, che da tempo non ne imbrocca una neppure sbagliando: «Mattarella non può essere un ripiego.

Anche Salvini per la rielezione di Mattarella

A questo punto si va da lui e gli si dice “c’è bisogno di te”». Roba che al cospetto “in ginocchio da te” di Gianni Morandi è un inno all’orgoglio. Purtroppo non siamo su Scherzi a parte. Tanto è vero che il leader leghista è costretto ad esibirsi in una specie di tuffo carpiato-avvitato ad elevatissimo coefficiente di difficoltà per spiegare la propria giravolta. «Mi sembra più serio dire che c’è una parte del Parlamento che non vuole trovare accordo, e la squadra resta così, Mattarella al Quirinale e Mario Draghi a Palazzo Chigi», ha dichiarato. E non è l’unico nel centrodestra ad aggregarsi nella processione pro-bis di Mattarella. Con la Lega c’è infatti anche Coraggio Italia.

Prove tecniche di evanescenza politica

Il suo presidente Luigi Brugnaro, ha detto di «condividere il pensiero di coloro che, in queste ore, stanno ipotizzando di chiedere al presidente Mattarella un ulteriore sacrificio». Naturalmente, il primo posto in processione spetta ai 5Stelle, da sempre schiacciati per ragioni di poltrona sulla difesa dello status quo. Non stupisce perciò che non si accontentino del coro di suppliche. «I leader salgano al Colle non per chiedere a Mattarella la disponibilità ad essere rieletto, ma semplicemente per comunicargli la volontà di rieleggerlo», è l’esortazione del senatore Primo Di Nicola. Gli fa eco il tweet dell’onorevole Alfredo Bazoli. «Finita – vi si legge – forse nell’unico e migliore modo possibile: Mattarella bis». È del Pd. E ora tutto torna.

 

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