Chi è Elisabetta Belloni: gli studi al liceo di Draghi, il profilo bipartisan, i segreti d’Italia nelle sue mani

giovedì 27 Gennaio 12:57 - di Monica Pucci

“Conosco bene Elisabetta Belloni e la ritengo una persona estremamente capace, ma il punto centrale è cosa andrebbe a fare in Europa…”, aveva detto Giorgia Meloni il 24 luglio del 2019, quando si parlava della diplomatica italiana come possibile commissario Ue. Ma precisando. “Se l’obiettivo è quello di avere un’altra Mogherini e dunque il capo della politica estera in una Europa che non ha una politica estera, io non sono d’accordo”, era stata la dichiarazione competa della leader di FdI, che aveva manifestato perplessità non sulla persona ma sul “mandato politico” che avrebbe avuto dall’allora governo Conte. Oggi in tv Enrico Mentana, nel corso della sua diretta, ha svelato che Giorgia Meloni avrebbe manifestato l’intenzione di non porre ostacoli a una eventuale candidatura bipartisan della Belloni, attuale capo dei Dis, il Dipartimento dei Servizi segreti, così come per il giurista Sabino Cassese. Un’indiscrezione, peraltro, non ancora confermata. Il Pd fa sapere che la Belloni sarebbe “una soluzione onorevole”.

Un profilo bipartisan che inizià la sua carriera con il governo Berlusconi

“Io sono orgogliosa di non avere nessuna matrice politica. Qui ci sono colleghi di destra, colleghi di sinistra e alcuni definiti istituzionali. Io sono molto orgogliosa di definirmi istituzionale”, aveva dichiarato qualche anno fa, durante una delle sue rarissime interviste.

Bipartisan, dunque. Dal novembre 2004 al giugno 2008 la Belloni aveva diretto l’unità di crisi della Farnesina. All’epoca al governo c’era Silvio Berlusconi e ministro degli Esteri era Franco Frattini, altro nome indicato nei giorni scorsi tra i papabili successori di Sergio Mattarella e da poco nominato presidente del Consiglio di Stato. Nel 2013, sotto il governo tecnico guidato da Mario Monti (oggi senatore a vita, dunque “grande elettore”), Belloni diventa direttore generale per le Risorse e l’Innovazione, su richiesta del ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata, da sempre vicino alla destra italiana.

Chi è Elisabetta Belloni

Nata a Roma il 1 settembre 1958, si laurea in Scienze politiche presso l’Università LUISS di Roma. In carriera diplomatica dal 1985, presta servizio alla Farnesina presso la Direzione generale degli affari politici, poi nel 1986 lavora presso l’UNIDO a Vienna.

La Belloni è vedova. È stata sposata con Giorgio Giacomelli, ambasciatore di origine padovana, scomparso nel febbraio 2017. Durante la sua carriera trentennale, Giacomelli prestato servizio in territori come la Siria e la Somalia. Nel corso della sua carriera, è stato responsabile dell’Agenzia palestinese per i rifugiati ed è stato direttore generale del Dipartimento per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.

Studentessa al liceo Massimo di Roma, lo stesso dove ha studiato Draghi, laureata in scienze politiche alla Luiss nel 1982 con una tesi in tecnica del negoziato internazionale.

Dal 1989 al 1992, nuovamente alla Direzione affari politici, segue i lavori della Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa (CSCE), è Vice Capo della Delegazione CSBM (Confidence and Security Building Measures) a Vienna e, in seguito, membro della delegazione italiana alla conferenza di Helsinki sui seguiti della CSCE.

Dal 1993 al 1996 è Primo Segretario a Vienna alla Rappresentanza diplomatica presso le Organizzazioni internazionali poi, sino al 1999, presta servizio all’Ambasciata d’Italia a Bratislava. Rientrata a Roma nel 1999, lavora presso l’Ufficio Russia della Direzione affari politici. Nel 2000 è capo della Segreteria presso la Direzione per i Paesi dell’Europa; nel 2001-2002 è Capo dell’Ufficio per i Paesi dell’Europa centro-orientale.

Dal 2002 al 2004 è capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato agli Esteri. Nel 2004 è nominata Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina. Dal 2008 al 2012 è Direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo; dal 2013 al 2015 assume le funzioni di Direttore generale per le Risorse e l’Innovazione.

Promossa Ambasciatore di grado nel 2014, nel 2015 assume l’incarico di Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Dal 5 maggio 2016 è Segretario Generale della Farnesina, prima donna a rivestire tale ruolo. Il 12 maggio 2021 il Presidente del Consiglio dei ministri l’ha nominato Direttore generale del DIS, i servizi segreti.

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