Zerocalcare sfrutta il successo su Netflix per correre in soccorso del No Tav arrestato Emilio Scalzo (video)

mercoledì 1 Dicembre 14:05 - di Leo Malaspina

Il fumettista Zerocalcare si è recato questa mattina a Bussoleno per portare il suo saluto a Emilio Scalzo, storico attivista No Tav,  attualmente agli arresti domiciliari, in attesa di essere estradato in un carcere francese dopo che la Cassazione ha rigettato il ricorso dei suoi legali e concesso l’estradizione. Scalzo è stato raggiunto da un mandato d’arresto europeo per tensioni avvenute in Francia durante un corteo contro le frontiere nel corso del quale avrebbe aggredito un gendarme. “Tutti si riempiono la bocca della solidarietà con i migranti, Emilio questa cosa l’ha praticata davvero”, ha commentato Zerocalcare davanti al presidio permanente sotto casa di Scalzo. (video)

Il successo della sua serie su Netflix, “Strappare lungo i bordi”, lo ha immediatamente convinto della necessità di mettere la sua popolarità al servizio di una causa politica, come quella dei No Tav, dopo essere stato al centro delle polemiche anche per i riferimenti, inseriti nella serie, alla causa dei terroristi del Pkk curdi.

Zerocalcalcare militante No Tav: chi è Emilio Scalzo

Il fumettista Michele Rech, meglio noto con lo pseudonimo di Zerocalcare, non ha mai nascosto le sue simpatie per il movimento No Tav. L’assemblea popolare No Tav  si terrà questa sera, alle 21, al Polivalente di Bussoleno.

Emilio Scalzo, siciliano, si era trasferito da giovane in Val di Susa, proveniente da una famiglia con tanti precedenti penali per fatti di criminalità. In Val di Susa trova sotto processo per aver tagliato la rete di recinzione di un cantiere dell’Alta Velocità e per aver occupato abusivamente un’ex casa cantoniera, in cui veniva dato riparo ai migranti in transito lungo la rotta alpina. Scalzo il 15 settembre scorso è stato arrestato dai carabinieri di Bussoleno a seguito di un mandato europeo. L’accusa è quella di aver colpito un gendarme francese, durante una manifestazione fra Claviere e Monginevro.

 

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