Usa, in centinaia ricordano Davide Giri alla Columbia University. Malaspina migliora

sabato 4 Dicembre 10:57 - di Giorgia Castelli
Davide Giri

In centinaia si sono radunati ieri sera nel campus della Columbia University per ricordare Davide Giri, il dottorando piemontese ucciso a coltellate la notte precedente nei pressi del campus. Il New York Post racconta di molti studenti sotto choc che hanno partecipato alla commemorazione, alcuni con candele accese, altri hanno lasciato dei fiori. Dal rettore della Colombia University, Lee Bollinger, «affetto e sostegno ai genitori e alla famiglia di Davide». Il New York Post raccoglie le parole di Ana Gonzalez, la “fidanzata distrutta” per la morte del dottorando. «Avevamo progetti per una vita insieme dopo la fine del suo PhD all’inizio del prossimo anno», ha detto Ana Gonzales, parlando di una “lunga storia”. Per poi aggiungere: «Come potrete capire, non mi va di parlarne in questo momento».

Davide Giri, il ritrovamento del coltello

La polizia ritiene di aver trovato il coltello con cui Vincent Pinkney, 25 anni, avrebbe prima ucciso ad Harlem Giri, e poi ferito un turista, anche lui italiano, Roberto Malaspina, 27 anni. Il coltello è modello Dexter, fabbricazione americana, manico bianco e lama affilata di quindici centimetri. È un tipo di coltello che viene usato generalmente nelle cucine dei ristoranti.

Chi era Davide Giri

Davide Giri era un dottorando in informatica presso la Columbia University. I suoi studi riguardavano le architetture e metodologie di progettazione a livello di sistema per system-on-chip eterogenei, con particolare attenzione agli acceleratori hardware. In precedenza aveva effettuato studi al Politecnico di Torino e Milano, all’università Tongji a Shanghai e all’Università dell’Illinois a Chicago. Era autore di numerosi articoli e aveva tenuto discorsi e partecipato a tutorial in tutto il mondo. Era stato insignito di diversi riconoscimenti. Nel suo curriculum, riporta il Daily Beast, il giovane menzionava l’amore per il pianoforte classico e il calcio e citava la sua pluriennale esperienza come volontario per i campi estivi.

Stava tornando da un allenamento di calcio

Come riporta La Stampa, Davide Giri stava rientrando da un allenamento con la sua squadra di calcio, il NY International FC. Il giovane è stato accoltellato da Vincent Pinkney, pluripregiudicato in libertà vigilata. Le coltellate allo stomaco sono state fatali, dopo una corsa disperata al Mount Sinai-Saint Luke’ s Hospital: è stato dichiarato morto dai medici dell’ospedale di Harlem. Pinkney ha accoltellato al petto anche un turista, anche lui italiano, che la polizia ha identificato come Roberto Malaspina. Il giovane è stato portato nello stesso ospedale di Giri dove versa in condizioni stabili. I due episodi sono avvenuti a poco tempo e poca distanza l’uno dall’altro. Il primo alle 22.56 tra la 123ª Strada e Amsterdam Avenue a Morningside, il secondo alle 23.10 tra la 110ª Strada e Cathedral Parkway all’inizio di Central Park West. L’aggressore aveva intenzione di colpire ancora. I poliziotti sono riusciti a trovarlo grazie al racconto di un terzo uomo, che ha detto di essere stato minacciato con un coltello nel vicino Central Park.

Chi è il presunto assassino

Il presunto assassino, riporta La Stampa,  farebbe parte della gang “Every Body Killas”, che si rifà al movimento dei Bloods nato a Los Angeles alla fine degli Anni ’70. Nel suo curriculum ha undici arresti a partire dal 2012 per rapine e aggressioni, così come altri crimini. Si trovava in libertà vigilata.

Il secondo italiano aggredito

La seconda vittima dell’aggressione è Roberto Malaspina, 27enne ricercatore e storico dell’arte perugino. Come riporta PerugiaToday.it Malaspina «sta guarendo ed è di buon umore» racconta un amico, andato a trovare il giovane all’ospedale Mount Sinai Morningside, dove è ricoverato. Arrivato a New York mercoledì per un breve soggiorno di studio mentre camminava lungo la 110th Street, a sud di Harlem, Malaspina è stato accoltellato alla schiena e all’addome dall’uomo.

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