In aumento i “nuovi poveri” tra italiani. Le mense della Caritas prese d’assalto per la cena di Natale

mercoledì 22 Dicembre 15:41 - di Redazione

Natale sempre più povero per tanti italiani. Che sempre più frequentemente si rivolgono alle 170 mense Caritas dal Nord a Sud del Paese. Anche quest’anno complice la crisi legata alla pandemia, tanti ‘nuovi’ bisognosi, sempre di più italiani, chiederanno aiuto alle mense Caritas per la cena di Natale. E non solo.

Crescono i nuovi bisognosi tra gli italiani

“Assistiamo ad una escalation di povertà- racconta don Fabio Stanizzo, direttore della Caritas di Lamezia Terme  – luce, gas, acqua. Tutto aumenta, gli stipendi, quando ci sono, sono quelli che sono. E in tanti non ce la fanno ad arrivare a fine mese”.

Alla mensa della  Caritas non solo extracomunitari

A bussare alla porta delle Caritas da tempo non arrivano più solo extracomunitari ma anche tanti italiani. “La pandemia purtroppo- continua il direttore che inaugurato una nuova mensa –  ha segnato nuovi poveri. Non ci sono più solo extracomunitari. E gli italiani che chiedono aiuti se fino a qualche anno fa erano un 10 per cento. ora raggiungono anche picchi del 50 per cento. Non solo singoli, tante famiglie nelle quali c’è chi ha perso il lavoro. O qualche familiare per cui deve fronteggiare anche la solitudine. E poi ci sono tanti lavoratori in nero che col lockdown non hanno usufruito degli ammortizzatori sociali”.

In 10 mesi la povertà cronica è salita del 27,7%

I dati Caritas sono molto chiari. Da gennaio ad agosto 2021 è salita al 27,7 per cento la quota di chi vive povertà croniche. In crescita anche i poveri ‘intermittenti’, senza tralasciare il 16,1 per cento delle persone indigenti che Caritas incontra per la prima volta. “Grazie alla grande collaborazione tra le realtà civili e quelle militari -sottolinea il direttore di Caritas Lamezia – cerchiamo di dare dignità alle persone. Accogliendole nelle nostre mense anche con le loro famiglie”.

Nelle 170 mense un pasto caldo e un po’ di musica

Di recente, la Guardia di Finanza ha sequestrato una partita di indumenti e sono stati donati a Caritas per i suoi poveri. Anche il Natale di quest’anno sarà rigorosamente nel rispetto delle norme sanitarie. I poveri che andranno a bussare ad una delle 170 mense troveranno un pasto caldo, un po’ di musica. Tanta umanità e momenti ricreativi per respirare l’atmosfera delle feste. “Organizzeremo turni per evitare assembramenti”, spiega don Fabio. E per chi vorrà evadere dalla dura quotidianità “saranno organizzate tombolate nel rispetto delle norme anti Covid”.

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