“Il Green Pass è un boomerang”, “Sbagliato puntare solo sui vaccini”: Travaglio ora dà ragione a FdI

giovedì 16 Dicembre 18:18 - di Giovanni Pasero
Travaglio vaccini
Clamoroso al Fatto quotidiano: ora Marco Travaglio sulla gestione della pandemia, su vaccini e green pass, parla come un esponente di Fratelli d’Italia. Se non ci credete, date un’occhiata all’editoriale odierno.
«Puntare solo sui vaccini – scrive in prima pagina Travaglio – è un errore. Spaccare il Paese col Green Pass è un boomerang. Concentrarsi solo sulla caccia ai no-vax serve a nascondere il disarmo degli altri strumenti anti-contagio e ad abbassare la guardia dei vaccinati. Pavoneggiarsi con la bugia dei primi della classe istiga gli italiani a rilassarsi per lo scampato pericolo».
Posizioni che Fratelli d’Italia sostiene da tempo, in assoluta solitudine in Parlamento. Travaglio scrive di essere stato da sempre su posizioni così critiche. «Chi lo diceva passava per no-vax e vedovo di Conte». O semplicemente veniva accusato di fare speculazione politica, come hanno scritto contro FdI.

Travaglio: “Puntare tutto sui vaccini un errore”

Eppure, la caccia ai no vax che Travaglio oggi contesta, l’ha caldeggiata e fomentata anche attraverso il suo giornale. Qualche esempio? Quando questa estate ha montato una polemica sul pullman degli azzurri, freschi vincitori del campionato d’Europa, additando Bonucci e Chiellini come i colpevoli di un gigantesco cluster (che non c’è mai stato) scatenato dai festeggiamenti romani.
Ma non finisce qui. La caccia ai no-vax e la demonizzazione dei no green pass è passata anche attraverso gli articoli di Andrea Scanzi e di Selvaggia Lucarelli, oggi passata a un altro giornale. Entrambi hanno attaccato selvaggiamente qualsiasi obiezione critica. Accecati dalla stessa prospopea che, in un primo momento, li aveva visti dalla parte dei minimizzatori e della tesi del virus cinese dipinto come una “banale influenza”.
Oggi Travaglio, citando i quotidiani che cominciano a porsi qualche domanda sulla efficacia della strategia del governo.

Anche il presidente dei medici chiede al governo misure diverse

Non c’è solo il direttore del Fatto quotidiano a dire quello che in FdI si dice da mesi. Anche il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, ieri lo ha detto chiaramente. «Dobbiamo cominciare a convincerci del fatto che la soluzione del Covid non passa solo attraverso il vaccino o i farmaci. Ma anche attraverso modalità di trattamento delle strutture e dei luoghi che contengono, ospitano comunità. Quindi anche le scuole», evidenzia all’Adnkronos Salute il presidente dei camici bianchi italiani

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