Giornata delle persone con disabilità, Meloni: «I governi hanno parlato tanto ma si è fatto poco o nulla» (video)

venerdì 3 Dicembre 13:53 - di Milena Desanctis
disabilità

«Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Mai come oggi, al di là delle ricorrenze, è essenziale parlare con concretezza a tutti i nostri concittadini che ogni giorno nonostante, grandi o spesso enormi difficoltà, fanno di tutto per proporsi positivamente nella nostra società e nella nostra Nazione». Lo dice Giorgia Meloni in un video pubblicato sulla pagina Twitter di FdI.

La Giornata internazionale delle persone con disabilità

La Giornata internazionale delle persone con disabilità è stata proclamata dall’Onu nel 1981 e viene celebrata ogni anno il 3 dicembre. Nel nostro Paese nel 2019, secondo l’Istat,  le persone con disabilità sono state stimate in tre milioni e 150mila (il 5,2% della popolazione). Gli anziani sono i più colpiti: quasi un milione e mezzo di ultrasettantacinquenni (il 22% della popolazione in quella fascia di età) si trovano in condizione di disabilità e 1 milione di essi sono donne.

Meloni: «I governi che si sono susseguiti hanno fatto poco o niente»

«Negli ultimi anni i vari governi che si sono susseguiti – ha puntualizzato Giorgia Meloni – hanno parlato tanto di disabilità però si è fatto poco o niente. La pandemia non ha fatto altro che peggiorare la vita dei fragili, che si sono visti privare della libertà ma ancora di più hanno dovuto rinunciare al diritto alle cure, alla riabilitazione e ad un’istruzione scolastica inclusiva – ha proseguito –. L’esempio lampante è stato la completa assenza di una priorità sulle vaccinazioni ad inizio emergenza e la sempre più nota disattenzione ai loro caregiver».

Meloni: «Il governo ha imposto una legge quadro sulla disabilità»

«A questo si aggiunge che il governo con fretta e superficialità ha proposto, anzi imposto, una legge quadro sulla disabilità, che però manca di un adeguato coinvolgimento proprio di chi vive queste problematiche sulla sua pelle e che calpesta uno dei principi fondanti della Convenzione Onu sui diritti delle persone disabili: “Nulla su di noi senza di noi”», ha spiegato ancora la presidente di FdI.

«Per Fratelli d’Italia la persona con disabilità non deve essere più considerata un soggetto assistito e passivo ma una risorsa attiva, produttiva e parte integrante della nostra società. La disabilità è un mondo complesso, che va integrato a 360 gradi prima di tutto negli accessi ai nostri ospedali, che ancora oggi sono completamente impreparati all’accoglienza di una persona ad alta complessità, ma soprattutto con una dignitosa e costante assistenza domiciliare integrata», ha detto ancora Meloni.

«FdI in prima linea»

«A questo vanno aggiunte altre misure prioritarie come un aumento significativo delle pensioni, una “no tax area” che interessi disabili gravi e gravissimi ed un piano straordinario occupazionale. È una lotta di civiltà che ha sempre visto, vede e vedrà Fratelli d’Italia in prima linea per affermare il principio fondamentale del diritto alla vita, del rispetto e della dignità della persona».

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