Ffp2 a scuola, costose e introvabili, ma i presidi le chiedono per docenti e alunni: più necessarie che sui bus

giovedì 30 Dicembre 15:32 - di Filomena Auer
Ffp2 scuola

Ffp2 a scuola: i nodi da sciogliere ingarbugliano la matassa per quel che concerne la realtà scuola su costi, reperibilità e tempi. Le polemiche che travolgono il governo su una gestione della pandemia relativa a trasporto pubblico e istituti scolastici imperversano ormai da tempo. Addetti ai lavori e famiglie lamentano da molto una gestione se non proprio inefficace, comunque poco accorta e sollecita nei confronti di due settori nevralgici. Due target sensibili nel mirino di virus e contagi. In risposta arriva dall’esecutivo il decreto di Natale, che rende la Ffp2 obbligatoria nei mezzi pubblici. Nei teatri e nei cinema. Locali all’aperto e stadi, fino al termine dello stato di emergenza: che al momento è fissato al 31 marzo.

Ffp2 a scuola: i nodi da sciogliere su costi, reperibilità e tempi

Ma la coperta rischia, ancora una volta, di essere troppo corta: con i costi delle mascherine indicate come obbligatorie al centro della discussione. E, naturalmente, con le ovvie declinazioni sul tema costi e reperibilità. Tanto che il governo, nella riunione del Consiglio dei Ministri, ha varato anche il provvedimento sulle FFP2, mirato intanto a calmierare i prezzi. E la domanda sorge spontanea: quanto costeranno le mascherine Ffp2 a prezzo riformulato? Un interrogativo importante a cui ha dato una prima risposta il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Il quale, intervenuto a Non Stop News su Rtl102.5, ha dichiarato: «Io credo che dobbiamo ragionare nell’ordine di idee di 1 euro. Questo credo sia l’obiettivo che ci dobbiamo dare. E abbiamo incaricato la struttura del commissario all’emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo, di avviare un percorso con le farmacie e non solo per addivenire a un prezzo calmierato, così come è stato fatto peraltro per i tamponi».

Ffp2 a scuola: obiettivo calmierare i prezzi e ridurre il costo a 1 euro

Dunque, secondo quanto rivela Costa, il costo dovrebbe essere di 1 euro. Pertanto, aggiunge il sottosegretario alla Salute, «sulle mascherine Ffp2 a prezzo calmierato è stata data una risposta precisa nel Cdm di ieri». Di più: «Nel decreto approvato è stato proprio scritto un articolo ad hoc e credo che sia una misura giusta – ha aggiunto Costa – perché nel momento in cui abbiamo obbligato i cittadini, anche coloro che si sono vaccinati, a indossare le mascherine Ffp2 in determinate situazioni, credo che non sia giusto gravarli con ulteriori costi». Eppure, a giudicare dalle reazioni dei più, non si tratta solo di una questione di costi. I presidi, per esempio, chiedono che le mascherine FFP2 siano per tutti: e dunque, alla questione reperibilità si aggiunge anche quella dei tempi…

Ffp2 a scuola, i presidi le chiedono per tutti: docenti e studenti

Un dettaglio non da poco, che induce il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli ad esortare: «Se vogliamo che sia tutto pronto per la riapertura delle scuole, si deve considerare sin da ora l’eventualità dell’organizzazione della distribuzione delle Ffp2, per evitare corse affannose dell’ultimo momento». Non solo. Giannelli aggiunge in calce alle sue considerazioni, anche un rilievo degno di nota. E allora: «Se sui mezzi pubblici salgono studenti vaccinati a cui è raccomandato l’uso della mascherina Ffp2, a scuola – dove non tutti hanno ricevuto la somministrazione del vaccino – c’è ancora più bisogno che tutti siano protetti da questo dispositivo».

Ffp2 a scuola, i presidi: sono più necessarie a lezione che sui bus. Ecco perché

Pertanto, guardando alla convocazione delle organizzazioni sindacali da parte del ministro dell’Istruzione, Giannelli preannuncia anche: «Il prossimo 4 gennaio a Bianchi chiederemo che le scuole siano dotate di questo presidio gratuito. Magari privilegiando il fattore età o le aree geografiche con meno vaccinati. La nostra è una idea da valutare. Se approvata, potrà essere definito un piano da adottare in tal senso. Chiediamo che il Cts, che si era espresso negativamente mesi fa, rivaluti l’adozione di Ffp2 a scuola». In conclusione, inoltre, il presidente dell’Associazione nazionale presidi anticipa un’altra richiesta. E all’Adnkronos fa sapere che: «Il 4 gennaio parleremo degli esenti dalla vaccinazione: uno dei problemi sul tappeto. Chiederemo che si consideri la possibilità di tamponi gratuiti per questo gruppo di persone. Oltre all’utilizzo di mascherine Ffp2, su cui noi ci siamo già espressi favorevolmente, consigliandone l’uso ai nostri iscritti».

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