È morto Desmond Tutu, l’arcivesciovo simbolo della lotta all’apartheid in Sudafrica

domenica 26 Dicembre 11:01 - di Giorgia Castelli
Tutu

È morto a 90 anni Desmond Tutu, l’arcivescovo simbolo della lotta all’apartheid in Sudafrica. A dare la notizia è stato il presidente, Cyril Ramaphosa: «La scomparsa dell’arcivescovo emerito Desmond Tutu è un altro capitolo del lutto nell’addio della nostra nazione a una generazione di eccezionali sudafricani che ci hanno lasciato in eredità un Sudafrica liberato».

L’arcivesco Tutu simbolo della lotta all’apartheid

Premio Nobel per la Pace nel 1984, Tutu arcivescovo anglicano di Città del Capo, ha sempre lottato per difendere gli oppressi e coloro che non avevano diritti. Il comitato del Nobel citò il suo “ruolo come figura unificante nella campagna per risolvere il problema dell’apartheid in Sudafrica”.
Sono diverse le sue iniziative politiche rivolte ad abbattere le differenze tra bianchi e neri in Sudafrica. È stato anche presidente della commissione Truth and Reconciliation Commission che aveva il compito di indagare sulla violazione dei diritti umani. Suoi gli scritti Crying in the wilderness (1982) e Hope and suffering (1983), No future without forgiveness (1999) e God has a dream: a vision of hope for our time (2004). Sarebbe stata coniata da lui la frase Rainbow Nation, nazione arcobaleno, per descrivere il suo Paese.

I messaggi di cordoglio

Tanti i messaggi di cordoglio. «Rattristato per la notizia della scomparsa dell’arcivescovo emerito Desmond Tutu. Premio Nobel per la pace nel 1984, è stato un gigante nella lotta contro l’apartheid in Sudafrica, una vera ispirazione. Le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari, e al popolo del Sud Africa». Lo scrive su Twitter il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. Avvenire scrive: «E’ morto l’arcivescovo emerito sudafricano #DesmondTutu, che fu uno dei simboli della resistenza contro l’apartheid e divenne poi il promotore della riconciliazione in Sudafrica. Aveva 90 anni».

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