Covid, la mappa Ue: in Italia quattro regioni in rosso scuro. L’Omicron avanza in tutta Europa

giovedì 16 Dicembre 15:26 - di Mia Fenice
Covid

Italia sempre più rossa e scendono a tre le regioni che restano ancora in zona gialla. È quanto emerge dalla mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, Ecdc, che fotografa la situazione Covid in Europa. Mentre la variante Omicron si fa strada. Nell’ultimo aggiornamento settimanale, mantengono il colore che indica un rischio intermedio, cioè il giallo, solo Puglia, Molise e Sardegna. Tutte le altre regioni sono in rosso. Con alcune chiazze rosso scuro: quelle di Valle d’Aosta, provincia autonoma di Bolzano, Veneto e Friuli Venezia Giulia, catalogate nella fascia di rischio massimo.

Covid, i casi di variante Omicron in Europa

Per quanto riguarda la variante Omicron tra il 14 e il 15 dicembre, sempre secondo l’Edcd altri 502 sono stati confermati nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo (Ue/See), per un totale complessivo di 2.629. Se il dato più alto è quello segnalato dalla Norvegia (1.498), avendo questo Paese deciso ora di considerare confermati anche i casi probabili di Omicron, l’Italia è ferma invece a quota 27 da un po’ di giorni.

Omicron avanza: ecco i Paesi colpiti

Secondo le informazioni provenienti da fonti pubbliche, casi confermati di Omicron sono stati segnalati in tutto da 27 Paesi Ue/See, tra cui: Austria (59), Belgio (90), Croazia (3), Cipro (3), Repubblica Ceca (9), Danimarca (310 solo quelli confermati da sequenziamento), Estonia (6, numero minore rispetto al precedente perché sono stati esclusi casi erroneamente conteggiati come confermati), Finlandia (20), Francia (170), Germania (102), Grecia (5), Ungheria (2), Islanda (20), Irlanda (18), Lettonia (14 ), Liechtenstein (1), Lussemburgo (1), Paesi Bassi (80), Portogallo (69), Romania (11), Slovacchia (3), Spagna (51) e Svezia (51), e i due nuovi Paesi che segnalano per la prima volta la presenza di Omicron in questo ultimo aggiornamento, cioè Lituania (2) e Slovenia (4). Oltre a questi, diversi Paesi hanno segnalato una serie di casi probabili.

Covid, nessun caso di decesso collegato a Omicron

Continuano a crescere i contagi segnalati come acquisiti all’interno dell’Ue/See. I Paesi che segnalano casi senza un collegamento epidemiologico ai viaggi includono Belgio, Danimarca, Finlandia, Ungheria, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia e Islanda. «Ciò – sottolinea l’Ecdc – indica che una trasmissione comunitaria» di Omicron «non rilevata potrebbe essere in corso» nell’area. Tutti i casi per i quali sono disponibili informazioni sulla gravità restano asintomatici o lievi e all’interno dell’Ue/See non sono stati finora segnalati decessi correlati a Omicron, anche se questi dati vanno valutati con cautela. Sono 53 i Paesi e territori al di fuori dell’Ue/See che hanno segnalato casi di Omicron, per un totale di 7.521. E il Regno Unito ha riportato un decesso correlato al nuovo mutante. Nel mondo complessivamente si contano 10.150 casi confermati a livello globale, segnalati da ottanta Paesi.

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