“Ecco come si aggira il blocco dei voli dall’Africa per la variante omicron”: viaggio di un imprenditore

2 Dic 2021 19:11 - di Roberto Frulli

Dal Mozambico attraverso la Tanzania e, poi, Dubai: eccola la via di fuga per riuscire a eludere il blocco sui voli dall’Africa australe imposto con l’illusione di fermare la cosiddetta variante sudafricana, detta Omicron, e raggiungere, così, le capitali europee.

L’odissea di un viaggio complicato ma fattibile in grado di aggirare gli ostacoli imposto dai governi occidentali, la spiega all’Adnkronos l’imprenditore italiano P. B. Che, nascosto dietro alle semplici iniziali del nome, rivela come in realtà sia possibile aggirare le restrizioni imposte ai viaggi da otto Paesi della regione australe africana (Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia, Eswatini).

“Basta avere un po’ di esperienza e non fissarsi di andare a Johannesburg per forza – chiarisce subito. – Sono tutte connessioni trovabili su internet, ma bisogna conoscere la geografia ed avere un po’ di esperienza di questa parte del mondo“.

L’imprenditore, che nei giorni scorsi ha alloggiato in un noto hotel di Maputo, la capitale del Mozambico, dove – stando a quanto dicono in hotel – fino a ieri si trovavano altri italiani, sottolinea come nella struttura fosse dilagato il “panico” dopo l’annuncio del blocco, con molti connazionali alla ricerca di “soluzioni via Johannesburg o Doha“.

“Credo – precisa – ce ne siano parecchi ancora in Mozambico“.

La soluzione per evitare il blocco dei voli imposto dai governi con la prospettiva di contenere la variante sudafricana nominata omicron  l’ha trovata andando a Pemba, nel nord del Mozambico.

Da lì ha preso un volo per Dar es Salaam, la capitale della Tanzania “dove mi trovo ora, ma fuori dal blocco peraltro assurdo che ha colpito l’Africa australe. Da qui sono libero di muovermi dovunque, naturalmente nel rispetto delle regole Covid“.

Un percorso non semplice, quello da Maputo a Pemba, che distano 2.500 chilometri.

L’imprenditore italiano evidenzia quindi come delle circa 140 persone a bordo tra Pemba a Dar es Salaam “solo in cinque siamo entrate in Tanzania. Il resto ha preso una coincidenza con Emirates per Dubai e da li per ogni altra destinazione europea e non”. Elusi, dunque, i controlli sulla variante omicron.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 4 Dicembre 2021

    Buoni i trucchi, ma ad ogni modo i passaporti devono pur portare i timbri doganali, quindi un controllo piu’ accurato in arrivo a Roma o in altre parti deve rilevare da dove originariamente il soggetto e’ partito.
    Volendo su puo’ risalire a qualsiasi origine…… volendo…. poi subentra il menefreghismo, ma questo e un’altro problema.

  • rino 3 Dicembre 2021

    Siamo alle solite.
    Ormai è tardi, ma servirebbe un controllo con tampone all’arrivo e isolamento fini al risultato del tampone. Questo per tutti, ma questo non si fa perché ci sono gli immigrati irregolari dei barconi. Hanno deciso che ce li dobbiamo prendere sani o malati e questo fa cadere la necessità di ogni controllo.
    Soluzione: chiudere in casa gli italiani, penalizzarli con restrizioni e controlli, tanto non costa niente.