Trump non esclude il ritorno alla Casa Bianca: se si votasse oggi batterebbe Biden

lunedì 8 Novembre 18:16 - di Laura Ferrari
Trump Biden

Donald Trump pensa di aspettare le elezioni di mid term, nel novembre 2022, per annunciare se si ricandiderà di nuovo alla Casa Bianca nel 2024, per sfidare Joe Biden. “Certamente sto pensando alla cosa – ha detto l’ex presidente intervistato da Fox News – vedremo, credo che molta gente sarà francamente molto felice della mia decisione e probabilmente l’annuncerò dopo le elezioni di mid term”.

Trump è comunque apparso più cauto del passato rispetto alla nuova candidatura. Ha sottolineato, infatti, che il fatto che la stia valutando non significa che sia una cosa decisa. “Non significa che lo farò, è probabilmente appropriato, ma molte persone stanno aspettando questa decisione”, ha aggiunto.

Secondo quanto emerge da un sondaggio realizzato a livello nazionale dall’Emerson College di Boston, oggi Trump sarebbe di nuovo presidente degli Stati Uniti d’America.

I sondaggi danno Trump avanti a Biden

Infatti, il cinquanta per cento degli americani boccia Biden, solo il 41 approva il suo operato, cinque punti in meno rispetto a settembre. Il calo è, soprattutto, tra gli afroamericani: l’indice di approvazione è sceso di venti punti, dal 72 al 52 per cento. Ma è il confronto con Trump a fornire ai democratici motivi di preoccupazione: l’ex presidente sarebbe avanti di due punti, 45 a 43 per cento, in un ipotetico testa a testa per la Casa Bianca.

Nelle periferie prevale Biden di un punto, in quelle rurali domina Trump con 32 punti di vantaggio, 62 contro il 30 per cento del democratico, mentre nelle aree urbane è avanti il presidente, 52 a 36. Alla domanda chi voteresti alle elezioni di midterm del 2022, il 49 per cento ha indicato i conservatori, il 42 i progressisti.

Col presidente dem mai così tanti migranti arrestati alla frontiera

Per avere idea della clamorosa contraddizione di Biden rispetto a Trump, da inizio 2021 sono 1,5 milioni i migranti arrestati alla frontiera: mai negli ultimi due decenni una amministrazione Usa aveva totalizzato una simile cifra. Non si tratta di flussi migratori provenienti solo dal Messico, Guatemala, El Salvador ed Honduras da soli, che ne costituiscono circa il 50%.

L’ipocrisia di Biden: sull’immigrazione usa il pugno duro

Per tutti la ricerca del “sogno americano” si scontra con la realtà di politiche identiche a quelle della presidenza Trump, forse solo più ipocrite. Nel classico stile della sinistra, a tutte le latitudini.

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