Super Green Pass dal 6 dicembre: bar e stadi vietati ai No Vax, tamponi validi solo per il lavoro

mercoledì 24 Novembre 19:25 - di Giorgia Castelli
super green pass

Super green pass in Italia, via libera unanime dal governo. Arriva il green pass “rafforzato”, strumento adottato dal governo per contrastare la quarta ondata Covid, “si ottiene solo con vaccinazione o guarigione”. La validità del super green pass scende da 12 a 9 mesi, mentre dal prossimo 6 dicembre al 15 gennaio “valgono le nuove regole transitorie per le zone colorate”, informa Palazzo Chigi. Le misure potranno essere poi prorogate, secondo quanto viene riferito da fonti governative al termine del Consiglio dei ministri. Il “super” green pass entrerà in vigore già dalla zona bianca.

Super green pass per spettacoli, bar e ristoranti al chiuso

Il green pass “base”, ovvero il passaporto ottenibile anche con semplice tampone, sarà obbligatorio dal 6 dicembre anche per alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale. Mentre il passaporto vaccinale “rafforzato” regolerà «l’accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche», già in zona bianca. Sono state inoltre previste «ulteriori limitazioni della zona arancione valide solo per chi non possiede il “green pass rafforzato”». Non cambieranno le regole in zona rossa, quindi le limitazioni agli spostamenti e le chiusure scatteranno per tutti, anche se vaccinati.

Ecco per chi è obbligatoria la vaccinazione

La vaccinazione obbligatoria sarà estesa a personale amministrativo sanità, docenti e personale amministrativo scuola, militari, forze di polizia, soccorso pubblico dal 15 dicembre. E sempre dalla stessa data scatta il richiamo obbligatorio per le professioni sanitarie, già previste per legge. Dall’1 dicembre la terza dose sarà disponibile per tutti gli over 18.

Viene inoltre previsto il rafforzamento del sistema dei controlli. Entro tre giorni dall’entrata in vigore del dl, infatti, i Prefetti sentono il Comitato provinciale ordine e sicurezza, entro cinque giorni adottano il nuovo piano di controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia, relazionando periodicamente.

Non obbligatoria la mascherina all’aperto

Resta invece non obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto in zona bianca e, al contrario, obbligatorio all’aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti. Restano infine invariate le tipologie e la durata dei tamponi. Quelli rapidi restano validi a 48 ore e i molecolari a 72 ore.  Il tampone negativo rimane sufficiente per recarsi al lavoro e per viaggiare su treni ad alta velocità e aerei.

In caso di passaggio di colore della regione dalla zona bianca alla zona gialla, arancione o rossa, ha poi spiegato il ministro Speranza, «eviteremmo restrizioni per le persone vaccinate. Il rafforzamento del green pass serve ad evitare chiusure e riduzioni di capienze».  Per gli under 12 non ci sarà obbligo di green pass, nemmeno quando arriverà i via libera alla vaccinazione per bambini e ragazzi tra i 5 e gli 11 anni.

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