Milano, sostanza irritante nell’aria: evacuate mille persone dall’Ikea di Corsico

3 Nov 2021 15:45 - di Luciana Delli Colli
ikea corsico

Paura nel negozio Ikea di Corsico, alle porte di Milano, evacuato all’ora di pranzo per la diffusione di una sostanza urticante nell’aria. «Attenzione, annuncio importante per tutti i clienti: vi preghiamo di lasciare il negozio immediatamente. Vi sono delle difficoltà tecniche nell’edificio», è stato il messaggio passato all’altoparlante, che ha dato il via allo sgombero del negozio, gestito in modo ordinato e senza incidenti prima dal personale di sicurezza e poi dalle forze dell’ordine intervenute tempestivamente.

Circa mille persone evacuate dall’Ikea di Corsico

In quel momento, erano circa le 13, erano presenti nel punto vendita circa mille persone tra clienti e personale. Una decina ha avuto bisogno di assistenza da parte del personale Areu, l’Azienda regionale emergenza urgenza, che ha inviato quattro ambulanze e un’auto medica. Al momento non risultano persone in condizioni che destino preoccupazione, benché tre siano ricoverate. Sul posto sono giunti anche i carabinieri e i vigili del fuoco sono intervenuti con con la Squadra di Darwin e due mezzi Nbcr (nucleare, biologico, chimico e radiologico) e stanno cercando di identificare la sostanza, che potrebbe essere spray al peperoncino.

I precedenti e i casi tragici di Torino e Corinaldo

Dopo circa un’ora e mezza dall’evacuazione, riferisce Milano Today, nel punto vendita è tornata la normalità, mentre subito sono scattate le indagini dei carabinieri di Corsico per fare luce sull’accaduto. Episodi di questo genere non sono nuovi alle cronache: sempre nel Milanese, accadde ad Assago nel 2011 e a Rozzano nel 2012; nel 2013 poi fu la volta di Leini, nel Torinese; nel 2018 a Busnago, in Brianza. Ma il caso più grave fu quello che si verificò al centro commerciale di Portogruaro, nel Veneziano, dove nello stesso anno si registrarono oltre 70 intossicati. Diversi poi i casi nelle discoteche o in luoghi affollati, fra i quali alcuni davvero tragici come i fatti di piazza San Carlo a Torino, nel 2017, e di Corinaldo nel 2018.

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