Giorgia Meloni: “Speranza deve andare a casa. Ha fallito e ha mentito. Draghi ne prenda atto”

mercoledì 10 Novembre 16:57 - di Alberto Consoli
Meloni Speranza

La bufera  sul ministro della Salute Roberto Speranza non si placa. Giorgia Meloni e  Fratelli d’Italia sono in prima linea da giorni a chiedere cosa aspetti il premer Mario  Dragi a farlo decadere dal suo scranno prendendo atto della realtà imbarazzante. Speranza ha fallito, scrive e rilancia la leader di FdI dai suoi profili social. “Ha gestito in modo catastrofico l’emergenza sanitaria. Ha mentito in aula sul rapporto Oms. Vuole prorogare lo stato d’emergenza. Speranza deva andare a casa”.  E aggiunge: “Il presidente del Consiglio ne prenda atto e lo rimuova”.

Meloni, Speranza ha mentito al Parlamento

Il ministro Speranza ha mentito infatti al Parlamento nel corso della mozione di sfiducia presentata ad aprile scorso da Fratelli d’Italia sull’ormai famoso rapporto dell’Oms. La batosta finale è arrivata l’altra sera con la puntata di Report che ha mostrato stralci finora inediti della conversazione in chat tra il presidente dell’Istituto superiore di Sanità Silvio Brusaferro e il ministro della Salute. Materiale per i pm di Bergamo che indagano per epidemia colposa e che hanno già messo nel mirino l’ex numero due Oms Ranieri Guerra; perché avrebbe mentito ai pm sul suo ruolo nella vicenda del report indipendente, pubblicato dal gruppo di lavoro Oms di Venezia guidato da Francesco Zambon;  e sparito dopo 24 ore perché metteva in imbarazzo il governo sulla gestione dell’emergenza; definita «improvvisata, caotica e creativa».

Meloni: “Speranza deve andare a casa. Draghi ne prenda atto”

Una volta ritrovato, è diventato la colonna portante dell’inchiesta. Perché non solo rivela l’assenza di un piano pandemico aggiornato, ma denunciava che quello esistente – seppur risalente al 2006 – poteva essere applicato. Invece Speranza disse il contrario in quella famosa seduta in Parlamento: “Le scelte relative al ritiro del dossier Zambon furono autonome, dell’Oms”. In quella sede il ministro affermò di non aver mai interferito sulla mancata divulgazione del documento redatto da Francesco Zambon sulle gravi carenze dell’Italia all’inizio della pandemia. Parlò di speculazioni politiche, senza mai rispondere. E’ ora che si prenda le sue responsabilità. “Speranza deve andare a casa“.

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