Dispaccio riservato per Di Maio e Fico: che fine ha fatto la sforbiciata agli stipendi degli onorevoli?

giovedì 11 Novembre 10:15 - di Marzio Dalla Casta
Di Maio

Manca solo il gran finale, dopodiché Di Maio e i 5Stelle avrebbero tutto il diritto di dire “missione compiuta“. Quale? Il taglio degli onorevoli stipendi. Senza non si completerebbe il magico trittico che in fondo racconta la storia stessa del MoVimento: eliminazione dei vitalizi, taglio delle poltrone e, appunto, riduzione dell’indennità parlamentare. Centrati i primi due obiettivi, resta il terzo. Il più facile, visto che basterebbe una delibera dell’Ufficio di presidenza che mai verrebbe subissata da ricorsi, diversamente da quella che ha tagliato le pensioni degli ex.

Così Di Maio un anno fa: «Basta una delibera»

Solo sulla carta, però, dal momento che questa volta la sforbiciata riguarderebbe le tasche degli onorevoli in carica. Ma è proprio qui che si parrà la nobilitate di quel M5S nato per cambiare i connotati della Casta. Del resto, era stato lo stesso Di Maio a promettere lo zac zac degli emolumenti per intanto che incassava, via referendum, quello dei posti in Parlamento. «E che ci vuolereplicò all’epoca a chi gli chiedeva di passare ai fatti -. È sufficiente una delibera, non occorre una legge». Ben detto. E allora che cosa aspetta il suo dioscuro Roberto Fico a convocare l’Ufficio di presidenza con all’ordine del giorno l’agognato taglio? Forza presidente, l’Italia è con te! E Di Maio pure.

Il presidente della Camera convochi l’Ufficio di presidenza

Tanto più ora che i grillini versano in asfissia elettorale e chissà quanto guadagnerebbero da una misura del genere. Ricordate le loro facce giulive ad ogni sforbiciata? E i palloncini lanciati in aria davanti a Montecitorio? Come dite, non accadrà? È possibile. In effetti, i vitalizi tranciati riguardano gli ex e le poltrone ridotte i poveri peones. I Di Maio e i Fico, si sa, puntano sulla deroga al divieto del terzo mandato. Per statuto non si potrebbe, ma basterà chiedere scusa anche per questo. Loro sì che resteranno onorevoli. È il motivo per cui lo stipendio non si tocca. Del resto, la storia abbonda di rivoluzionari bravi a fare le barricate con i mobili degli altri. Tutto sta ad accorgersene per tempo.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *