Calenda attacca Di Maio: «Il taglio dei parlamentari è fatto a cavolo. Ma tagliati tu…»

lunedì 24 agosto 15:07 - di Aldo Garcon
Calenda

Carlo Calenda stende Luigi Di Maio. «Un poco di pudore. Vi siete annullati il limite dei due mandati dopo averci rotto le balle per anni sulla vostra “diversità” e sulla politica come impegno civico a termine. Ma con che faccia vieni a spiegarci la nobiltà di un taglio fatto a cavolo? Tagliati tu, poi ne riparliamo». Così il leader di Azione ribatte a un tweet di Luigi Di Maio sul referendum sul taglio dei parlamentari nel quale il ministro scriveva: «Oggi chi dice no al taglio dei parlamentari, dice no a un risparmio di quasi mezzo miliardo di euro a legislatura e a un sistema più efficiente».

Calenda contro Di Maio, i commenti del web

Tantissimi i commenti del web. Scrive un utente: «I capisaldi durante le elezioni: Non si va in tv Non facciamo alleanze (e mai col Pd) Massimo due mandati Neanche due anni e li hanno rinnegati tutti, con buona pace della scatoletta di tonno». E un altro riferendosi a Di Maio aggiunge: «Anche perché nel suo staff alla Farnesina ci sono almeno quattro figure che potrebbero essere accorpate in una sola». E un’altro osserva: «Che poi, se è una questione di soldi, basterebbe tagliare gli stipendi, anche dei parlamentari attuali. Si fa in due giorni». E un altro caustico: «Mettersi a fare politica, con provenienza la nullafacenza, da giovani e poi dichiarare di smettere dopo solo due mandati, vuol dire ritornare alla nullafacenza, ancora giovani. Incapace si ma mica fesso (il giovane)!». C’è poi chi fa un appello: «Liberateci da questi ipocriti, Calenda la prego, facciamo qualcosa!».

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