“Anche le capre come te…”: Fedez provoca, Sgarbi lo umilia. Botta e risposta a suon di foto

venerdì 26 Novembre 16:41 - di Alberto Consoli
Sgarbi Fedez

Vittorio Sgarbi e Fedez di nuovo incrociano le armi della polemica. Questa volta è il rapper a provocare, sbertucciando il critico d’arte  per  promuovere il suo ultimo disco, Disumano, in cui non ha risparimiato invettive a Renzi, a Salvini e al libro di Gorgia Meloni. Per dare ancora una marcia in più promozionale alla sua “creazione” cosa c’è di meglio che fare un fotomontaggio con il “nemico” di tante diatribe? Così sui social Fedez ha postato  una foto che ritrae Sgarbi in Parlamento con la mascherina alzata sulla fronte mentre tiene in mano il nuovo cd del rapper.

Sgarbi irride Fedez: “Un libro che fa avvicinare all’arte anche le capre più ignoranti…”

Nel giro di poche ore, il critico d’arte, tramite i propri canali, ha risposto alla provocazione con un messaggio in cui spiega: “Dal 2 dicembre il mio nuovo libro dal titolo ‘Raffaello’, edito da Nave di Teseo. Un libro che fa avvicinare all’arte anche le capre più ignoranti…”. Così, fotomontaggio per fotomontaggio, posta un’immagine di Fedez che indica con la mano destra quello che tiene in quella sinistra: il suo nuovo libro. I due non si amano. A Sgarbi sembra infatti non andare giù la moda lanciata dal rapper: “Sulle unghie lo smalto, nel cervello la ruggine”, ha già tuonato in riferimento alle mani del marito di Chiara Ferragni.

Scintille tra Sgarbi e Fedez: i precedenti

“Ma esattamente – è stata la controreplica del cantante – che problemi ha il signor Sgarbi? Per il senatore le priorità del paese (supponiamo si riferisca al nostro Paese, non al paese di Sutri) sono lo smalto sulle unghie? Il tenore dei commenti poi è agghiacciante”. Finita qua? Neanche per sogno, perché Fedez ci è andato ben più pesante: “Mi vergogno che a rappresentare un Paese nella sua diversità, le persone nella loro unicità, ci sia un co**ne come Sgarbi“.

Dal Ddl Zan al Psi

E’ solo l’ultimo di una lunga serie di botta e risposta tra i due. Dopo lo scontro messo in atto a proposito del Ddl Zan, il politico e critico d’arte era tornato ad attaccare il rapper sulla sua abitudine a mettere lo smalto sulle unghie (“Ma esattamente che problemi ha il signor Sgarbi? Per il senatore le priorità del paese sono lo smalto sulle unghie?”, aveva risposto Fedez). Poi è intervenuto a gamba tesa nella querelle tra Chiara Ferragni e Matteo Renzi; chiedendo al rapper se avesse “mai fatto la pipì in testa alla Ferragni”. Si è passati al commento di Fedez sull’indagine che vedeva coinvolto uno degli uomini di fiducia di Matteo Salvini, Luca Morisi, che ha innescato il nuovo battibecco.

Poi ultimamente Sgarbi ha attaccato il rapper dopo l’uscita della notizia della registrazione da parte della Zdf Srl di un dominio web per le elezioni 2023 (poi risultata essere un’operazione per il lancio del nuovo album): “In politica sentivamo la mancanza di uno come Fede pronto a fondare Psi, Partito Stronz…e Italiane”. Insomma, i due non si amano. Ma forse queste foto parallele daranno notevole impulso pubblicitario sia all’album che al libro. Non contento, Fedez ha coinvolto anche Vauro. I disegni del vignettista comunista “arriccchiranno” il video del brano-invettiva ‘Un Giorno in Pretura’ contenuto nel nuovo album di Fedez, ‘Disumano’.  Lo stesso Fedez ne ha pubblicato qualche fotogramma nelle stories.

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