Trieste, comincia lo sgombero. Idranti e manganellate contro i manifestanti seduti a terra (video)

lunedì 18 Ottobre 10:49 - di Redazione

La narrazione ipocrita dei media mainstream sui portuali di Trieste – il Corriere ha dato il meglio di se  schierando le sue penne più affilate per deriderli e umiliarlitratteggiati in maniera macchiettistica è finita questa mattina quando la polizia, su ordine di un ministro dell’Interno pasticcione, è arrivata al varco 4 del Porto per sgomberare con le buone o con le cattive i resistenti alla misura del Green Pass.

I portuali hanno scelto la linea della resistenza passiva. C’è chi prega con il capo chino di fronte agli agenti. Quegli stessi agenti che contano, fra le proprie file, oltre 60.000 non vaccinati. E c’è chi, tra le lacrime, assicura: ‘Io da qui non mi muovo, fino alla fine’. Pasolini, c’è da chiedersi ora, se fosse vivo, da che parte sarebbe stato? Una domanda che la sinistra dovrebbe porsi.

Molti dei manifestanti No green pass al Porto di Trieste si stringono mano nella mano seduti a terra, a giustificare la loro volontà di non abbandonare il campo al Varco 4, mentre i poliziotti, in tenuta antisommossa, sono schierati di fronte al presidio per sgomberarlo, così come indicato dalla Prefettura.

Siamo disarmati, abbiamo bambini a casa, vergogna!“, grida una manifestante all’indirizzo dei poliziotti.

Partono gli idranti. E parte la carica della polizia che avanza al porto di Trieste cercando di spingere i manifestanti e il lavoratori No Green pass verso l’uscita mentre dai mezzi delle forze dell’ordine vengono azionati di nuovo gli idranti.

Ecco il corpo a corpo tra le forze di polizia e i manifestanti. Scattano le manganellate degli agenti con gli scudi alzati. I manifestanti indietreggiano ma restano lì: alcuni alzano e battono le mani a ritmo canticchiando lo slogan “la gente come noi non molla mai”.

 

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