Torino, Chiara Appendino minaccia il Pd: “Gli elettori del M5S non sono pacchi da spostare”

martedì 5 Ottobre 9:18 - di Monica Pucci

“Credo sia un risultato legato alle nostre vicissitudini recenti. Non penso sia un giudizio sulla mia amministrazione, e non deve esserlo neppure sul percorso iniziato da Giuseppe Conte. La nostra fase espansiva è finita, bisogna prenderne atto. Ora se ne deve aprire una nuova”. Così la sindaca di Torino, Chiara Appendino, al Corriere, in cui analizza il voto amministrativo di domenica e lunedì in cui i pentastellati si sono fermati all’8,17%.

Chiara Appendino, dal M5S alle critiche al Pd

“E’ cambiato tutto, non sarebbe giusto giudicare i risultati di oggi con gli occhi del 2016. Rispetto ad allora colpisce l’astensionismo, un dato mai così alto, in una città che ama partecipare alla vita pubblica – sottolinea Appendino – mancano le periferie, che evidentemente non trovano risposte ai problemi che vivono. Un segnale chiaro che riguarda non solo Torino”. “Anche la mia forza politica non è riuscita a mobilitare nuovamente al voto chi si sente ai margini. Questo è un tema fondamentale, perché a mio avviso è la partecipazione che garantisce la tenuta sociale”, osserva ancora la prima cittadina del capoluogo piemontese.

Quanto alle alleanze in vista del ballottaggio del 17 e 18 ottobre avvisa e minaccia Letta: “avevamo proposto al Pd un percorso comune, loro hanno scelto un’altra strada, arrivando anche a mettere nero su bianco il fatto che non ci volevano. E poi gli elettori non sono pacchi da spostare a proprio piacimento. Gli elettori che ci hanno votato saranno determinanti per il ballottaggio ma noi staremo all’opposizione”.

L’opposizione in consiglio comunale a Torino

“Saranno gli elettori che hanno votato il M5S a essere determinanti in fase di ballottaggio. Noi ci collochiamo all’opposizione, sarà una responsabilità dei candidati sindaci, a cui faccio i miei migliori auguri per questi 14 giorni di campagna elettorale, di essere capaci a mobilitare chi non è andato al voto e di porre al centro quei temi di cui evidentemente non si è sentita risposta da parte dell’elettorato”, aveva detto ieri la Appendino, che ora guarda al suo futuro.  “Adesso fra tre settimane ho una scadenza importante, dare vita a mio figlio. Poi a novembre dovrò seguire le Atp Finals e poi qualche mese di riposo. Credo sia giusto e lo dovrò dedicare alla mia famiglia, che ringrazio. Mi ha supportato tantissimo e ho tolto anche tanto a loro”.

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