Sondaggi, FdI è ancora il primo partito. Tutti hanno capito che il pericolo fascista è solo fuffa

11 Ott 2021 20:56 - di Redazione

Fratelli d’Italia è ancora il primo partito nei sondaggi. Enrico Mentana ha presentato durante il suo Tg il consueto sondaggio del lunedì, sospeso dal 13 settembre per le elezioni amministrative. Ebbene FdI dopo un mese è ancora primo con il 20,7% dei consensi, con una flessione dello 0,3%. Al secondo posto la Lega con il 19,2% (una flessione dello 0,8% rispetto a une mese fa). Segue il Pd al 19% (era al 18,7%). Recuperano i 5Stelle al 16,9% (erano al 15,8%). Stabile Forza Italia al 7,1%. In crescita Azione di Carlo Calenda, al 4,1%,  trascinato dal buon risultato a Roma del suo leader.

FdI resiste dunque al primo posto nei sondaggi nonostante il bombardamento mediatico subito. Prima lo sputtanamento del capo della comunicazione della Lega Luca Morisi e poi l’inchiesta di Fanpage sulla lobby nera che influenzerebbe il partito di Giorgia Meloni: sono state queste le armi usate per delegittimare il centrodestra e scalfire la reputazione dei due partiti sovranisti in Italia. Ma evidentemente gli italiani non si sono lasciati imbrogliare. Così come, presumibilmente, non consentiranno alla mobilitazione antifascista a ridosso dei ballottaggi, di influenzare le votazioni.

E questo nonostante un pressing mediatico che ricorda i tempi dell’arco costituzionale pensato contro il Msi negli anni Settanta per escludere la destra dalla vita politica dell’Italia. Un tentativo che si rinnova oggi con l’aiuto di inchieste destinate a finire nel nulla come già avvenuto per Luca Morisi, indagato per cessione di stupefacenti: accusa archiviata nei giorni scorsi nonostante la gogna mediatica subìta dall’interessato. Dopo quello di Morisi si è aperto il caso dell’inchiesta di Fanpage: altro fango gettato sul partito di Giorgia Meloni con richiesta di abiure e condanne che non hanno sortito l’effetto sperato. Le campagne di demolizione dell’avversario dipingendolo come un mostro non ingannano più nessuno. Anzi si ritorcono contro chi le ha volute e supportate.

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